Sedilo.

Alla scoperta dei siti Unesco 

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Sono rientrati nei loro Paesi portando con sé un’esperienza indimenticabile e, soprattutto, la consapevolezza di poter diventare i nuovi ambasciatori internazionali di ciò che hanno visto a Sedilo.

I trenta tour operator arrivati da tutta Europa per la Borsa internazionale dei siti patrimonio mondiale hanno concluso il loro viaggio proprio nel cuore del Guilcier, dove la visita ufficiale ai siti Unesco del territorio ha rappresentato il momento culminante dell’intera manifestazione, dopo le giornate di incontri e confronti svolte a Olbia. «Sedilo ha aderito con piacere a questa iniziativa, un’esperienza che si è conclusa con la visita ufficiale ai siti Unesco localizzati nel nostro territorio - spiega il sindaco Salvatore Pes - una tappa decisiva per far conoscere al mondo il patrimonio storico e spirituale del paese, a partire dal Santuario di San Costantino, luogo simbolo dell’Ardia, e dal parco archeologico di Iloi-Ispiluncas, dove le domus de janas sono entrate ufficialmente nel patrimonio Unesco. Abbiamo avuto il privilegio di ospitare tour operator venuti in paese - aggiunge Pes - per un appuntamento che fa parte del progetto di valorizzazione portato avanti dall’amministrazione in attesa dei lavori che renderanno accessibili e fruibili questi importanti siti, interventi che dovrebbero partire entro l’anno. Gli operatori provenivano da Gran Bretagna, Austria, Germania, Spagna, oltre che dal nord e sud Italia. Questa era la prima iniziativa - continua Pes - a breve potremo proporre un pacchetto con varie opzioni ai tour operator arrivati da mezza Europa. È stata una valida opportunità di promozione del nostro patrimonio, una giornata impegnativa che porterà certamente i suoi frutti».

Il successo dell’evento è stato confermato anche dalla Regione, dagli organizzatori e dai numerosi operatori turistici presenti, che hanno riconosciuto il valore strategico dei beni tutelati dall’Unesco. La civiltà nuragica, le domus de janas e i siti archeologici del territorio dimostrano ancora una volta di poter diventare un potente motore di sviluppo economico, se inseriti in un sistema di valorizzazione integrato, sostenibile e capace di dialogare con il turismo internazionale. (s. c.)

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