Più controlli nelle strade, nelle zone dove ci sono stabilimenti balneari e locali notturni, e non solo. La Polizia Stradale ha incrementato durante il mese di agosto le attività per contrastare il pericolosissimo fenomeno della guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti, ma anche portato avanti una serie di iniziative nei luoghi di divertimento frequentati dai giovani. «Deve passare il messaggio del guidatore designato», sottolinea Federico Sanneris, della Polizia Stradale, «non beve per riaccompagnare gli amici a casa sani e salvi».
Così gli agenti, in collaborazione con la fondazione Ania, al Silb Fibe, al Sib Fipe e FederBalneari Italia, si sono recati nei luoghi di divertimento per giovani. E per chi non beveva, sottoponendosi all’alcoltest, ci sono stati dei riconoscimenti: drink analcolici, corsi guida gratuita e biglietti omaggio. «La serata più bella è quella in cui tutti tornano a casa», ribadisce Sanneris.
La campagna di sensibilizzazione della Polizia Stradale, ribattezzata “Questa sera guido io”, dunque per tutto il mese di agosto ha diffuso il più possibile il messaggio della sicurezza stradale e della prevenzione direttamente nei luoghi del divertimento estivo. I poliziotti, grazie alla collaborazione con le associazioni degli stabilimenti balneari e dei locali notturni, hanno incontrato molti ragazzi parlando dei comportamenti da tenere quando si è alla guida. Diversi i momenti di confronto sui pericoli connessi quando ci si mette al volante dopo il consumo di alcol e sull’importanza di accertare sempre le proprie condizioni psicofisiche prima di guidare la propria auto. Sono stati anche offerti etilometri monouso per affrontare con consapevolezza il viaggio di ritorno.
E soprattutto ci si è concentrati sulla figura del “guidatore designato”, «il compagno di serata che sceglie di non bere alcolici, assumendo l’impegno di riportare gli amici a casa in sicurezza. Un gesto di grande responsabilità». Importante inoltre la stretta collaborazione con gli stabilimenti balneari e con i diversi locali maggiormente frequentati dai giovani. «Con “Questa sera guido io” il divertimento incontra la responsabilità, perché scegliere consapevolmente non significa rinunciare alla serata, ma vuol dire renderla possibile».
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