Miami. Piove a Miami e slittano gli incontri. L’Italia ieri attendeva Elisabetta Cocciaretto (contro la lituana Darja Semenistaja) di pomeriggio e Matteo Berrettini (opposto al francese Simon) di sera. Tutto rinviato e slitterà anche l’esordio delle quattro teste di serie azzurre, a cominciare da Jannik Sinner, reduce dal trionfo di Indian Wells. L’altoatesino ha allargato le braccia: «Qui le condizioni sono difficili da capire, ieri (martedì, ndr ) abbiamo fatto solo 45’ in campo, giusto per muoverci. Vediamo nei prossimi giorni come proseguiranno le partite», ha raccontato ai microfoni di Sky Sport. «Sono contento di esser qui, è un torneo simile a Indian Wells che mi è mancato l’anno scorso. Ed è un torneo importante per me, perché è l’ultimo prima della terra battuta, quindi voglio cercare di dare il massimo e vediamo come va».
A ispirare nuove imprese, sono anche i successi del suo amico Antonelli, che con la Mercedes di Formula 1 sarà in gara il prossimo 3 maggio a pochi metri dall’Hard Rock Stadium dove si disputa il Masters 1000: «Come ho già detto, a Kimi auguro il meglio, ma spero anche che la Ferrari possa avvicinarsi un po’ alle Mercedes: certo è una bella emozione essere qui sul circuito di F1», ha ammesso.
Quattro italiani nei top 20: «Credo che sia un momento che dobbiamo sfruttare in modo positivo. C’è tanto lavoro di tutti i team di ogni giocatore dietro questa situazione. Alla fine questo è uno sport individuale, ognuno ha il suo modo di prepararsi e stare in campo, ma adesso sembra stia trovando un giusto equilibrio e questo è il risultato. Da qui sentiamo il supporto dei tifosi italiani e cerchiamo di renderli più felici possibili», la chiusura.
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