Sentirsi meno soli ma parte di una comunità.
È questo lo scopo del progetto “Il volto dell’altro”, proposto dall’associazione Tau che nasce con l’obiettivo di contrastare la solitudine e l’emarginazione sociale di persone che vivono particolari condizioni di fragilità (anziani, persone con disabilità, care-giver) tramite lo sviluppo di una rete di solidarietà attiva che coinvolge l’intera comunità.
Attraverso un approccio intergenerazionale, il progetto mette a confronto adolescenti, giovani e anziani, utilizzando come ponte il linguaggio dell’arte e della creatività tramite laboratori espressivi e creativi di fotografia, lettura e gioco, volti a favorire lo scambio tra i partecipanti di diverse età. Questo grazie anche a percorsi di pet therapy, consulenze psicologiche e pedagogiche mirate; sostegno ai caregiver con spazi di ascolto, supporto emotivo e momenti di socializzazione per chi si prende cura quotidianamente dei propri cari. Gli incontri sono in programma dal 2 febbraio al 29 maggio e si terranno nella sede di via Sauro 16. L’iniziativa si concluderà con mostre e materiali condivisi, che racconteranno la bellezza dell’inclusione, per rafforzare il senso di appartenenza e riscoprire il valore della cura reciproca.
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