Il Brotzu è sold out. Posti letto esauriti in anestesia e rianimazione, cardioanestesia, cardiologia, ortopedia e traumatologia, chirurgia della mano e microchirurgia ortopedica, chirurgia e interventistica toracica, gastroenterologia, medicina d’urgenza, medicina generale, neurochirurgia.
La nota
Non è una novità, il problema è già stato denunciato più volte, dai medici, dai sindacati, dalla precedente dg, e adesso, ancora una volta – con una lettera inviata lunedì all’ora di pranzo a tutte le Asl, alle Aou, al 118 di Cagliari e di Sassari e all’assessorato – dal direttore generale Maurizio Marcias e da quello sanitario Giorgio Carboni, che precisano che «la situazione determina un sovraccarico logistico e organizzativo, e potrebbe compromettere la possibilità di garantire la sicurezza dei pazienti e l’appropriatezza delle cure».
Apriti cielo, scoppia il finimondo. La nota fa il giro delle chat e sui social, in Consiglio regionale c’è il question time con la presidente della Regione e assessora alla sanità Alessandra Todde e l’opposizione coglie la palla al balzo e attacca, rilanciano i sindacati, e l’Arnas nel primo pomeriggio è costretta a diffondere un comunicato “rassicurante”, dove si dice che quella nota, che tanto clamore ha suscitato (e dire che l’overbooking non è certo colpa dell’ospedale, ma di un sistema generale malato che fa ricadere sul più grande presidio dell’Isola un carico insostenibile), quella nota, dice l’Azienda, «non rappresenta un elemento di allarme», ma «rientra nelle ordinarie procedure di coordinamento tra Asl», insomma, «è uno strumento organizzativo necessario per garantire la migliore gestione dei pazienti sul territorio», e per far sì che «il sistema dell’emergenza-urgenza possa orientare eventuali nuovi accessi verso altri presidi ospedalieri disponibili». Dunque, «si tratta di una misura di collaborazione e programmazione, finalizzata a garantire continuità assistenziale e certezza delle cure».
I grandi eventi
Inoltre – prosegue l’Arnas – la giornata di lunedì «è stata caratterizzata da una presenza straordinaria di persone nell’area metropolitana di Cagliari, legata agli eventi del fine settimana e alla regata dell’America’s Cup, che ha richiamato numerosi turisti e visitatori. Questo incremento eccezionale delle presenze può aver determinato una richiesta assistenziale superiore alla media».
La situazione
Comunque, i pazienti nei corridoi, i ricoveri di fortuna sulle barelle, le stanze con più letti del dovuto, i degenti di un reparto sparsi qua e là “ospiti” di altri reparti, sono cosa ormai normale al Brotzu (e non solo, anche al San Francesco di Nuoro nei giorni scorsi il Nursind ha segnalato una situazione simile in Geriatria).
«La situazione del Brotzu dimostra che non siamo davanti a criticità episodiche ma a un problema strutturale che richiede interventi immediati e una vera programmazione sanitaria», sottolinea Emanuele Cabras, vice segretario regionale Cimo Sardegna. «L’area vasta di Cagliari soffre una carenza di circa 40 posti letto ortopedici, di cui circa 35 riferibili alla Asl 8».
Le richieste
Cimo rilancia «la proposta di attivare presso l’Ospedale Marino un percorso strutturato di Ortogeriatria, che consentirebbe di migliorare la presa in carico dell’anziano fragile, alleggerire la pressione sugli ospedali per acuti e rendere più efficiente la gestione traumatologica metropolitana».
Edoardo Tocco, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, lancia un appello: «Se non si interviene immediatamente il rischio è quello di un tracollo del sistema, serve un assessore pienamente operativo, in grado di affrontare questa fase critica con tempestività. È necessario rafforzare gli organici e incrementare il numero di posti letto».
Il referente di Usb sanità, Gianfranco Angioni, chiede «assunzioni straordinarie, riattivazione reale dei posti letto chiusi, investimenti, il rafforzamento concreto della sanità territoriale e un piano d’emergenza vero, non soltanto dichiarazioni di facciata».
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
