La storia

«Aiutatemi a riportare  a casa mio nipote: è in ospedale a Berlino» 

Manuel Desogus è di Las Plassas,  ma da dodici anni vive in Germania 

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Due mesi fa è stato colpito da una gravissima infezione cardiaca e ora Manuel Desogus, 37enne di Las Plassas con legami familiari a Villanovafranca, è ricoverato in condizioni gravi, ma stabili, nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Charité di Berlino. Vive la malattia completamente solo, senza parenti al suo fianco. Dodici anni fa aveva lasciato la Sardegna per cercare fortuna nella capitale tedesca come barman, ma da un anno non ha più un impiego stabile e, di conseguenza, neppure un’assicurazione sanitaria. Una condizione che oggi aggrava enormemente la sua situazione: l’ospedale, a causa dei costi di ricovero, chiede che venga trovata una soluzione per il suo rientro in Italia. Ma il trasferimento sanitario richiede un velivolo attrezzato con terapia intensiva: un costo insostenibile per i pochi parenti rimasti in Marmilla.

La burocrazia

A parlare è la zia acquisita, Ignazia Meloni, residente a Villanovafranca, che da settimane sta tentando in ogni modo di riportarlo a casa. «Manuel è una persona per bene, sempre stato indipendente, ma ora ha bisogno di aiuto», racconta con voce rotta. La vita di Manuel è stata segnata da lutti pesanti: la madre è morta a 39 anni e il padre è scomparso poche settimane fa. La donna si è rivolta agli uffici regionali della Sanità, all’Ambasciata italiana a Berlino e all’amministratore di sostegno tedesco che lo assiste soprattutto per le comunicazioni. «Le istituzioni stanno collaborando – racconta la donna – ma la questione è quasi interamente burocratica: Manuel non è più residente in Sardegna e, per questo, non può avere accesso ai fondi destinati ai trasferimenti sanitari. Tuttavia la Regione ci ha confermato per iscritto che, una volta arrivato in Sardegna, Manuel avrà un posto letto in Terapia intensiva. Due settimane fa è stato sottoposto a un intervento alle valvole cardiache e in precedenza è stato operato alla testa per le conseguenze dell’infezione. Proprio per questo può muoversi solo attraverso gli aero-medici, che però costano tutti oltre 20mila euro e anticipare quella cifra per noi è impossibile».

Costi altissimi

Intanto l’ospedale tedesco, che sostiene costi altissimi per il ricovero, sollecita una soluzione. «Ci hanno detto che due mesi di terapia intensiva sono già costati oltre 150mila euro e che per loro sarebbe preferibile trasferirlo in Italia – aggiunge la zia –. In un primo momento avevano anche avanzato l’ipotesi di farsi carico del trasporto, ma poi non se n’è saputo più nulla». Per superare lo stallo, la donna ha attivato una raccolta fondi su GoFundMe con un unico obiettivo: riportarlo in Sardegna. «La speranza è che le istituzioni possano aiutarci e annullare la raccolta con conseguente rimborso ai donatori che hanno avuto a cuore il problema di Manuel, ma al momento è l’unica strada per recuperare i 20mila euro necessari».

In Marmilla

Dai Comuni d’origine arrivano parole di sostegno. Il sindaco di Las Plassas, Andrea Lampis, conferma la piena collaborazione degli uffici locali: «Siamo disponibili a facilitare tutte le procedure per restituirgli la residenza in paese. Mi attiverò già lunedì con gli uffici regionali e la Asl per trovare una soluzione». Anche il sindaco di Villanovafranca, Matteo Castangia, assicura tutto l’impegno: «Il paese si sta mobilitando. Faremo la nostra parte con le istituzioni affinché Manuel possa tornare a casa».

Martedì Manuel Desogus compirà 38 anni. Per lui, il regalo più grande sarebbe uno: tornare in Sardegna e sentire nuovamente l’affetto dei suoi cari nella sua terra.

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