Nuraxinieddu.

Agrario, l’olio si fa in grande 

La Provincia concede il frantoio all’istituto Don Deodato Meloni 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Un frantoio per l’istituto che porta avanti una filiera agroalimentare didattica unica nell’Isola. I ragazzi del Don Deodato Meloni potranno produrre olio in grandi quantità grazie all’impianto messo a disposizione gratuitamente dalla Provincia che potrà essere reso più moderno attraverso un finanziamento del Pnrr nell’ambito del progetto “Campus agroalimentare e digitale per la cucina funzionale e l’alimentazione sportiva”. L’atto dell’ente intermedio è stato reso noto pochi giorni fa e nella struttura a una manciata di metri dal plesso scolastico di Nuraxinieddu i lavori sono già iniziati.

Il progetto

«Si tratta di un passaggio fondamentale per i nostri studenti – spiega il preside Bruno Sanna – il frantoio sarà utilizzato durante i laboratori e avrà una funzione molteplice: didattica, produttiva e di autofinanziamento. I ragazzi sono entusiasti del progetto, come sempre quando si promuove l’attività pratica che in un istituto tecnico è spesso la ragione della loro scelta». Quando i lavori saranno finiti – Sanna spera possa accadere durante il prossimo anno scolastico – l’impianto potrà essere destinato non solo alla didattica. «Non è escluso che si possano fare delle convenzioni con dei produttori esterni che potrebbero usare il frantoio permettendoci di incassare somme utili per le attività e i laboratori della scuola». Il Don Deodato Meloni conta circa settecento iscritti, di questi circa seicento si dividono tra l’Agrario e l’Alberghiero. «In entrambi i casi la produzione dell’olio dalle olive della nostra azienda agricola sarà preziosissima: oltre alla vendita, infatti, il prodotto potrà essere utilizzato come risorsa in cucina», prosegue Sanna, professore di matematica che dal 2019 ha assunto l’incarico di dirigente e dal 2022 guida proprio l’istituto Meloni.

L’ente

«La scuola rappresenta uno dei settori sui quali vogliamo concentrare particolare attenzione – sottolinea il presidente della Provincia, Paolo Pireddu nel comunicato che dà notizia dell’accordo –. In questi mesi abbiamo rafforzato il confronto con le istituzioni scolastiche e gli amministratori locali e, parallelamente, messo a disposizione nuove risorse per affrontare esigenze concrete e sostenere nuovi interventi». Il consigliere provinciale delegato all’Istruzione, Claudio Pinna, in riferimento agli investimenti da 1,2 milioni ai quali la Provincia ha dato il via libera in fatto di Edilizia scolastica aggiunge: «Le nuove risorse ci consentono di dare risposta a diverse criticità, programmare gli interventi più urgenti e destinare una prima quota ai cofinanziamenti necessari per realizzare importanti investimenti sul patrimonio scolastico provinciale, con l’obiettivo di migliorarne progressivamente sicurezza, funzionalità e qualità».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?