Aggressioni, furti e risse. La notte tra sabato e domenica è stata particolarmente movimentata in centro, anche oltre i confini della zona rossa. Il primo episodio si sarebbe verificato nel Corso Vittorio Emanuele II.
Secondo quanto ricostruito, è stato aggredito uno dei titolari della pizzeria Napul’è. Lo stesso locale ha raccontato sui social l’accaduto. Tutto sarebbe nato dal furto di una borsa da parte di tre giovani ai danni di una turista seduta in uno dei tavolini all’esterno. I titolari della pizzeria – padre e figlio – avrebbero inseguito il gruppo senza successo, ma si sarebbero imbattuti in altri ragazzi e uno di loro, secondo quanto raccontato, si sarebbe scagliato contro il padre, colpendolo al volto. Nel Corso, in seguito, è arrivata anche un’ambulanza per soccorrere l’uomo ferito.
In via Roma
Successivamente, ci sarebbero stati altri fatti di violenza. Tra questi, una lite tra due cittadini stranieri in via Roma, all’angolo con Largo Carlo Felice. Ad avere la peggio, secondo quanto ricostruito, un 35enne, trasportato in ospedale in codice giallo per le contusioni riportate. L’aggressore è stato identificato dalle Volanti della polizia e denunciato in stato di libertà. Non si esclude un collegamento con l’episodio del Corso. Gli agenti delle Volanti, in ogni caso, hanno identificato tutti i coinvolti e si procederà nei loro confronti. Solamente il giorno prima, tra piazza Matteotti e piazza del Carmine, nella zona rossa, c’era stata una raffica di controlli da parte della stessa polizia, che ha fermato e identificato 59 persone, tutte straniere. Di queste, 25 sono state fotosegnalate negli uffici della Scientifica perché senza documenti d’identità.
L’arresto
Sempre nella notte tra sabato e domenica, invece, i carabinieri della Radiomobile hanno arrestato un 46enne di origini algerine, accusato di furto aggravato. L’uomo, disoccupato senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, avrebbe rubato dei documenti all’interno di un’auto in sosta nel centro del capoluogo. Ad avvisare i militari è stato lo stesso proprietario del veicolo, che aveva notato il 46enne mentre armeggiava al suo interno.
I carabinieri sono riusciti a individuare e bloccare il sospettato poco dopo e, in seguito alla perquisizione personale, sono stati trovati i documenti che, secondo quanto ricostruito, avrebbe rubato dalla vettura. Dopo aver restituito i documenti al proprietario, i militari hanno trattenuto l’uomo nelle camere di sicurezza del Comando in attesa della direttissima.
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