Il caso.

Aggressione verbale a Vannacci in aeroporto, identificato un 50enne 

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Aggressione verbale con pesanti insulti al generale Roberto Vannacci. È accaduto al fast-track dell’area partenze dell’aeroporto di Cagliari-Elmas. A insultare Vannacci, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato un uomo di 50 anni che lavora in Sardegna. La Questura ha confermato l’episodio, sarebbe avvenuto giovedì. Il 50enne è stato identificato dagli agenti della Polaria, la Polizia di frontiera area italiana che lavora al “Mario Mameli”. Secondo alcune indiscrezioni nei confronti del generale sarebbero volati insulti pesanti. Tuttavia, fino a oggi, non risulta sia stata depositata alcuna denuncia formale nei confronti dell’uomo.

Sul caso è intervento il responsabile regionale di Futuro Nazionale, Gianluca Dessì: «In questi giorni abbiamo appreso una notizia delirante», si legge in una nota, «un uomo avrebbe insultato e aggredito verbalmente Roberto Vannacci in aeroporto perché avrebbe “saltato la fila”. Piccolo dettaglio: aveva acquistato il fast-track per sè e la famiglia. Ma il punto serio è un altro: in che società pensano di vivere quelli che ritengono normale aggredire e insultare una persona, per di più davanti alla propria famiglia, solo perché non ne condividono le idee? La Sardegna non è questa. La Sardegna è rispetto, ospitalità e civiltà».

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