Induno Olona. Colpito con coltellate al petto e con mazze chiodate. Così è morto Enzo Ambrosino, 30 anni, aggredito davanti al portone della sua abitazione a Induno Olona (Varese) da un commando composto da quattro persone. Il movente dell’aggressione è al momento ancora ignoto.
L’episodio è avvenuto intorno all’una di ieri mattina. Il 30enne, ex imbianchino poi assunto in una panetteria e da poco trasferitosi in via Porro da Buguggiate, era appena rientrato a casa dopo una festa di compleanno di uno dei figli, che vivono con la madre. Secondo i residenti, si sono sentite urla e rumori di «botte». Ieri mattina erano visibili evidenti tracce di sangue sulla strada, all’ingresso della casa di corte e lungo le scale che conducono al primo piano, dove viveva la vittima e dove risiedono anche alcuni familiari.
Durante l’aggressione è intervenuto il padre della vittima, rimasto ferito alla testa e ascoltato nel pomeriggio dai carabinieri di Varese come testimone. Nell’episodio sono rimaste coinvolte anche altre due persone, padre e figlio, ricoverati in gravi condizioni negli ospedali di Como e Niguarda. La loro posizione è al vaglio degli inquirenti, che al momento non hanno adottato provvedimenti: non si esclude possano aver tentato di soccorrere Ambrosino.
Gli investigatori, coordinati dal pubblico ministero Marialina Contaldo, stanno analizzando anche i mezzi utilizzati per la fuga. In particolare una vettura nera, con targa parziale rilevata, vista ferma in fondo alla via.
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