Sestu.

Aggredita in centro da un uomo mascherato 

Donatella Matta, 69 anni: «Ho urlato e lui è scappato, adesso ho paura» 

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Attimi di paura, un tempo dilatato che non si può dimenticare. Si è consumata così l’aggressione nella tarda serata di martedì tra via Santi e via Emanuela Loi a Sestu. La vittima, ieri ancora sotto choc, è Donatella Matta, 69 anni, residente in zona. Ignoto l’aggressore, che indossava una maschera di Halloween. Il movente potrebbe essere una rapina. «Rincasavo dopo essere andata a trovare mia figlia», racconta la donna, «quando qualcuno mi è arrivato alle spalle. È stato un attimo, mi ha colpito dietro l’orecchio, molto forte, e poi un pugno sul viso. Ho urlato più che potevo, e lui è subito scappato. Allora sono corsa a casa, dove c’era mio marito».

L’identikit

La donna ricorda comunque qualcosa del suo aggressore: «Un uomo alto e robusto. Portava una maglietta arancione, pantaloni scuri, e una maschera con delle strisce rosse che nascondeva completamente il viso. Non ha parlato, se non un attimo, per dirmi di stare zitta». In quel momento per la strada non passava nessuno, né a piedi, né in auto. «Non so perché mi ha preso di mira, l’unica cosa che riesco a pensare è che volesse rubarmi la borsetta, ma, vista la mia reazione, non ha fatto in tempo», spiega Donatella Matta. Ricorda un altro elemento che potrebbe essere importante. «Pochi minuti prima dell’aggressione, mi sono fermata per prendere una pizza al taglio in via Costa. Nella piazzetta davanti era seduto un ragazzo alto, capelli lunghi, maglietta arancione. Potrebbe essere lui. Non l’ho visto bene, nemmeno in viso, quello è un punto buio».

Il dolore e la paura

Resta la paura, che impiegherà più tempo per andar via di qualsiasi cicatrice. «Quando l’ho saputo sono corso da mia madre, era ancora spaventata», racconta il figlio, Joele Ferru, «nel nostro paese non siamo più al sicuro». E la donna aggiunge: «Ho ancora dolore nel punto in cui mi ha colpita. Ma soprattutto adesso ho paura a uscire di casa».

I precedenti

A Sestu già in passato sono state registrate alcune aggressioni. Lo scorso anno un uomo venne leggermente ferito da alcuni ragazzini in via San Gemiliano; in un altro episodio, nel mirino una donna, il responsabile era un ospite del centro di prima accoglienza di Monastir. Ma è la prima volta che entra in azione un uomo mascherato. Ieri la donna è stata visitata per accertamenti, e ha confermato l’intenzione di sporgere denuncia ai carabinieri.

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