Piazza del Carmine.

Agenti e vigili del fuoco salgono in cattedra per la lezione di legalità 

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Piazza del Carmine, non piazza del crimine. Dopo il pieno di pubblico del primo appuntamento dell’8 luglio, ieri le forze di Polizia hanno concesso il bis scendendo nuovamente in campo, nella “zona rossa”, per farsi conoscere in un’altra serata incentrata sui temi della legalità e della sicurezza. Il tutto nell’ambito della rassegna “Carmine 2026”, promossa da Comune e CeDac con l’obiettivo di rivitalizzare la piazza e la zona.

Oltre alla presenza della Polizia si è aggiunta quella del personale dei Vigili del Fuoco, con stand e attrezzature, per illustrare le loro attività, con riferimento alla lotta agli incendi boschivi, tema (purtroppo) di grande attualità. «Per noi è sempre un piacere stare tra la gente», sorride Nicola Badas, ispettore antincendio con oltre trent’anni di servizio, «avremmo voluto esporre molte più attrezzature, ma non c’era spazio a sufficienza. Abbiamo comunque presentato alla cittadinanza due dei nostri fiori all'occhiello: il nucleo sommozzatori e la squadra “10 A” del rinforzo estivo nella lotta agli incendi».

La star dell’8 luglio era stata la Lamborghini della Stradale. Stavolta l’attenzione è stata tutta per il “Pullman Azzurro”, dotato di sala multimediale per trattare la sicurezza stradale e quella digitale. Tra i tanti temi, il contrasto alla violenza di genere con i consigli della Divisione anticrimine. Presenti la Polizia Ferroviaria, Scientifica, con la ricostruzione di un’ipotetica scena del crimine, artificieri, le unità cinofile e gli operatori del Reparto Volo.

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