«Un’operazione che avvantaggia pochi e senza interesse pubblico». Parlano i ricorrenti che hanno portato la fusione degli aeroporti sardi sul tavolo del presidente Mattarella perché vengano annullate le delibere con cui la Regione sostiene la cessione del Mameli di Cagliari ai privati di F2i Ligantia e la futura gestione unica. Proprio ieri altra giornata di ritardi nello scalo (il radar era in manutenzione) e posti finiti sui voli in Continuità.
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