L’operazione

Aereo in mare, scatta la maxi esercitazione 

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L’ammaraggio di un boeing 737-800 con 55 persone a bordo, in volo da Tunisi-Cartagine ad Alghero, nel Golfo di Cagliari, a seguito di un grave guasto al sistema idraulico dell’aereo. Una simulazione ma da quel momento, ieri, è scattata l’esercitazione internazionale marittima di ricerca e soccorso denominata “Squalo 2026”.

Impegnati mezzi navali, aerei, elicotteri, sommozzatori e squadre di soccorso italiane e straniere di vari enti sotto il coordinamento del tredicesimo Maritime Rescue Sub Centre (Mrsc) della Guardia Costiera di Cagliari. Le attività hanno consentito di simulare l’intera catena dei soccorsi: dalla ricerca e individuazione dell’aereo alla localizzazione e al recupero dei superstiti, dall’intervento degli elicotteri e degli aerosoccorritori alle operazioni subacquee, fino alla gestione dell’emergenza sanitaria a terra e alla risposta a un simulato sversamento di carburante in mare.

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