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Aerei, aumentano gli aiuti ai passeggeri residenti  

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Sarà più facile per i residenti in Sardegna ottenere il contributo sui voli in aereo non in continuità territoriale da e per l’Isola. La Giunta regionale, su proposta dell'assessora dei Trasporti Barbara Manca, ha approvato l'aggiornamento dei criteri per l'accesso agli aiuti a carattere sociale. La soglia minima di spesa ammissibile per ottenere il rimborso viene ridotta da 100 a 80 euro per singola tratta, ampliando così la platea dei biglietti rimborsabili. Contestualmente aumenta la percentuale di rimborso, che passa dal 25% al 40% del prezzo del biglietto, mentre il tetto massimo del contributo annuale per ciascun beneficiario viene fissato a 1.500 euro.

Le nuove disposizioni entreranno in vigore per i voli effettuati dal primo luglio e riguarderanno tutti i collegamenti aerei da e per la Sardegna operati in regime di libero mercato. Restano escluse le rotte soggette alla continuità territoriale. La misura viene inoltre estesa ai collegamenti con scalo intermedio, purché la permanenza nello scalo non superi le 24 ore.

«Con questa delibera compiamo un ulteriore passo avanti nel rendere il diritto alla mobilità sempre più concreto per i cittadini sardi», afferma l'assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca. «Abbiamo scelto di abbassare la soglia minima di accesso e di aumentare sensibilmente la percentuale di rimborso perché vogliamo che un numero sempre maggiore di residenti possa beneficiare di questa misura. Ridurre il costo dei collegamenti aerei significa ridurre uno degli svantaggi più pesanti dell'insularità. Stiamo costruendo un sistema che affianca alla continuità territoriale anche strumenti complementari capaci di offrire maggiori opportunità di viaggio. La continuità territoriale – prosegue l’assessora – garantisce il diritto alla mobilità sulle rotte soggette a oneri di servizio pubblico, gli aiuti sociali, invece, consentono ai cittadini di usufruire di un sostegno economico anche per i voli operati sul libero mercato, ampliando le possibilità di collegamento della Sardegna con il resto d'Italia e dell'Europa». I rimborsi continueranno a essere gestiti dai Comuni attraverso la piattaforma regionale SardegnaTrasporti, che sarà adeguata alle nuove disposizioni.

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