Il mondo della musica piange Tony Dallara, morto nella sera di ieri, a 89 anni, dopo un ricovero a Milano.
Pseudonimo di Antonio Lardera, era nato a Campobasso il 30 giugno del 1936. Ultimo di cinque figli, quattro maschi e una femmina, di un ex corista della Scala, il milanese Battista Lardera, e di Lucia, una ex governante di una ricca famiglia del capoluogo lombardo, Tony cresce sin dall'infanzia a Milano. Dopo la scuola dell'obbligo inizia a lavorare, prima come barista e poi come impiegato ma la sua passione per la musica era troppo grande. Inizia a cantare in vari gruppi, tra cui i Rocky Mountains (che cambieranno poi il nome in I Campioni), insieme ad alcuni amici tra cui Paolo Ordanini, con cui inizia a esibirsi nei locali di Milano.
Tony è un ammiratore di Frankie Laine e, soprattutto, di un nuovo gruppo vocale che in quel periodo sta raccogliendo successi in tutto il mondo, The Platters. È ispirandosi al modo di cantare del solista Tony Williams che rielabora canzoni del repertorio melodico italiano, con lo stile terzinato lanciato da “Only You”. Sarà il successo: tra i suoi brani iconici, “Come prima” e “Romantica”, con cui vinse Sanremo nel 1960 in coppia con Renato Rascel.
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