1992-2026.

Addio RJ Mitte, star di “Breaking Bad”  

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RJ Mitte, il giovane attore che nella serie di culto “Breaking Bad” aveva interpretato il ruolo di Flynn, il figlio del professore di chimica diventato narcotrafficante Walter White, è stato trovato morto nella sua casa di Brownsville in Texas. RJ, che aveva 34 anni, si è tolto la vita, secondo quanto ha riferito un portavoce.

«Sono disperato. Perché figlio mio?», ha scritto Bryan Cranston, che nello show, considerato uno dei migliori della tv americana, aveva interpretato per 5 stagioni la parte del padre televisivo.

Come nella fiction tv, Mitte era disabile: era nato nel 1992 con una lesione cerebrale attribuita alla mancanza di ossigeno al momento del parto e a 3 anni gli era stata diagnosticata la paralisi cerebrale, una condizione neurologica che compromette il controllo dei movimenti e il coordinamento muscolare. Durante l'infanzia aveva portato tutori alle gambe, subito ingessature e utilizzato le stampelle, ma grazie alla fisioterapia e all’attività fisica era riuscito progressivamente a camminare senza ausili.

La sua condizione era più lieve rispetto a quella di Flynn in “Breaking Bad”, tanto che sul set era tornato a usare le stampelle e ad accentuare le difficoltà di linguaggio. Lontano dal nascondere la propria disabilità, Mitte ne aveva fatto una battaglia personale, diventando uno dei testimonial della lotta per l’inclusione a Hollywood attraverso le organizzazioni United Cerebral Palsy e Shriners Children’s di cui era stato paziente da bambino, impegnato anche contro il bullismo e gli stereotipi che ancora accompagnano le persone disabili.

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