Fonni.

Addio all’ex consigliere regionale Bachisio Falconi 

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La comunità di Fonni piange Bachisio Falconi, 75 anni (era nato nel gennaio del 1951), imprenditore, ex sindaco del paese ed ex consigliere regionale per due legislature, dal 1994 al 2004, morto improvvisamente a Barcellona, dove si trovava in vacanza con alcuni familiari. A stroncarlo sarebbe stato un infarto. La notizia si è diffusa rapidamente ieri sera nel centro barbaricino, suscitando profondo cordoglio tra quanti lo avevano conosciuto e avevano condiviso con lui un lungo percorso politico e amministrativo.

Falconi, padre dell’attuale sindaca Daniela, è stato per decenni uno dei protagonisti della vita pubblica di Fonni e della Barbagia. Dopo l’esperienza da sindaco, approdò in Consiglio regionale con il Pds, dove portò all’attenzione dell’assemblea i temi dello sviluppo delle aree interne, della montagna, dell’agricoltura e del turismo, battendosi perché il cuore della Sardegna non rimanesse ai margini della politica. Nel corso della sua attività istituzionale partecipò anche ai lavori della Commissione dedicata alla cooperazione internazionale e ai diritti civili, rappresentando la Sardegna in iniziative ufficiali all’estero.

Conclusa l’esperienza politica, non ha mai interrotto il suo impegno per il territorio. Ha continuato infatti a lavorare per la valorizzazione della Barbagia ed è stato tra i protagonisti di numerose iniziative di sviluppo locale. Tra le altre cariche aveva ricoperto anche quella di presidente del Consorzio Imbrifero Montano del Taloro. Inoltre, come imprenditore ha fondato le aziende agroalimentari (salumificio e caseificio) ora guidate dai familiari ed è stato attivo anche nel settore turistico-alberghiero. La sua è una famiglia molto conosciuta. La figlia Daniela, oltre a guidare il Comune, è anche presidente di Anci Sardegna.

Con la scomparsa di Bachisio Falconi, Fonni perde una figura che ha segnato un’importante stagione della politica locale e regionale. Uomo di carattere, profondamente legato al suo paese e al Gennargentu, ha attraversato anni complessi della storia della Sardegna cercando di dare voce alle esigenze delle comunità dell’interno e di favorirne la crescita economica e sociale.

Nelle prossime ore saranno resi noti i tempi del rientro della salma dalla Spagna e le date delle esequie, alle quali è attesa una partecipazione significativa del mondo istituzionale, politico e delle tante persone che negli anni hanno condiviso con lui esperienze amministrative e umane.

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