Davanti a quello sguardo dolce e al muso un po’ buffo era impossibile non restare ammaliati. Palla, salvata dieci anni fa da una sorte che sembrava segnata, ieri si è addormentata per sempre. «Stamattina Palla ha spiccato il volo verso quell’iperuranio fantastico da cui sicuramente è arrivata dieci anni fa». Monica Pais, la veterinaria oristanese che insieme al marito Paolo Briguglio aveva curato e adottato la pitbull, con un post su Facebook, ha annunciato una notizia che nessuno avrebbe mai voluto dare. In pochi minuti i social sono stati invasi da testimonianze di vicinanza e affetto ai professionisti della clinica Duemari che, con amore e dedizione, hanno dato una seconda vita a Palla.
Il dolore
La cagnolina da mesi era gravemente malata come Monica Pais aveva fatto sapere ai primi di giugno. Un modo per condividere un momento delicato, fra alti e bassi di una malattia che a tratti sembrava regredire e che invece all’improvviso è stata impietosa. Palla ha avuto le migliori cure veterinarie possibili e un amore sconfinato che purtroppo non sono bastati. Ieri mattina il tristissimo epilogo. «Mi ha lasciato sgomenta e frastornata, perché fino a ieri sera, seppure stanca, aveva mangiato e mi aveva fatto le feste – scrive Monica Pais sulla sua pagina Facebook – Come sempre l’avevo messa a letto, aiutandola a camminare e sistemandole la cuccia accanto a noi e il lenzuolino fresco». Al risveglio un colpo cuore. «Mi ha regalato anche la sua morte senza che dovessimo aiutarla, senza che dovessimo spingere il narcotico nelle sue vene. Tra le mie braccia e tra quelle forti di Paolo. A casa all’improvviso, senza soffrire». È un post carico di amore e dolore, una sofferenza che lascia storditi: il divano vuoto e una casa troppo grande e silenziosa, dove tutto parla di Palla. «È morta nel suo vero regno, quello del mio cuore di cui era e rimarrà regina incontrastata. Mia piccola Palla, quanto mi hai voluto bene e quanto te ne ho voluto, mio amore, mia tenerezza». Profondo dolore anche nelle parole di Paolo Briguglio. «Un giorno di gennaio di dieci anni fa Palla entrò di colpo nella nostre giornate, come quegli scherzi belli o brutti che ti fa la vita. Non so se il suo arrivo fu dettato dal caso o dalla necessità, di sicuro chi la mandò ci fece un enorme regalo. Ora è scappata via, portandosi via la nostra parte più bella e pulita».
La storia
Chi ha conosciuto Palla dal primo momento, chi ha seguito la sua storia passo dopo passo non può che testimoniare la straordinarietà di questa cagnolina. Era stata notata dieci anni fa vagare nelle campagne di Terralba: era diffidente, mangiava il mangime delle galline e aveva un aspetto stranissimo. La testa gonfia e deformata da un laccio stretto intorno al collo. Recuperata, era stata portata in clinica: da qui la seconda vita. Da subito le sue foto avevano conquistato tutti, migliaia di visualizzazioni in una sola notte. Non era mai capitato nulla di simile, eppure alla Duemari i casi particolari e gravi non sono mai mancati. Palla aveva quel qualcosa in più ed è entrata nel cuore di tutti. La sua storia aveva commosso il web e fatto il giro del mondo. La pitbull, con la sua inseparabile mamma Monica, ha calcato le scene della Tv ospite di importanti trasmissioni per portare un messaggio di amore verso i più sfortunati. Alcuni anni fa era stata anche una delle ospiti d’onore alla festa per i 130 anni dell’Unione Sarda.
Inconsapevolmente, con quegli occhi profondi, è riuscita a innescare una catena di solidarietà restituendo tutto l’amore ricevuto. In suo nome è stata fondata la onlus “Effetto Palla” impegnata ad aiutare i tanti, troppi animali in difficoltà sia in Sardegna che nel resto d’Italia e varcando anche i confini nazionali con progetti persino in Brasile. Ieri ha smesso di scodinzolare ma la sua missione continuerà, il segno d’amore lasciato da Palla è indelebile.
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