VICENZA. Le sue opere rientrano nella grande tradizione del design italiano, che dagli anni ‘60 ha portato la bellezza e l'eleganza in tutto il mondo. All’età di 96 anni è morto un altro esponente di questa scuola, Cleto Munari, designer italiano nato a Gorizia ma residente da sempre a Brendola, in provincia di Vicenza. Le sue creazioni sono esposte in oltre cento musei e luoghi culturali nel mondo, in una carriera contraddistinta dall'incontro con l'architetto veneziano Carlo Scarpa. Alcune delle sue collezioni di gioielli ebbero un tale successo che furono esposte in importanti gallerie e musei d'arte contemporanea in tutto il mondo, ed entrarono nelle collezioni permanenti di istituzioni come il Metropolitan Museum of Art e il Moma di New York. Nel corso della sua carriera ha intessuto amicizie nell'ambiente artistico statunitense: per citarne qualcuno, Andy Warhol e Max Strand. Con lui hanno lavorato architetti e artisti come Ettore Sottsass, Alessandro Mendini, Arnaldo Pomodoro e molti altri.
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