MotoGp.

Ad Assen Bagnaia vuole celebrare il nuovo contratto 

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Due giorni dopo la notizia che Marc Marquez resterà in sella alla Ducati fino al 2028, ecco l'ufficialità dell'approdo di Francesco Bagnaia all'Aprilia, al termine della stagione in corso. Il torinese - vincitore di tre titoli mondiali, due consecutivi in MotoGP con la Desmosedici (2022-2023) - cambierà marchio per fare coppia con Marco Bezzecchi, in un team tutto italiano. Gli lascerà il posto Jorge Martin, destinato alla Yamaha. «Il cielo è azzurro sopra Noale» é l'incipit scelto dalla casa veneta per annunciarne l'ingaggio. La Ducati, invece, parlerà sempre più spagnolo con l'arrivo di Pedro Acosta. “Pecco” ha firmato un contratto di quattro anni, a partire dal prossimo e lascia la Ducati dopo otto. Fino a oggi ha raccolto un totale di 41 vittorie, 86 podi e 35 pole position. Un palmarès che ne fa uno dei piloti italiani più vincenti in top class, dietro solo a Giacomo Agostini e Valentino Rossi.

«Ho voluto tanto questa nuova sfida, con un contratto a lungo termine. Quattro anni sono tanti in termini sportivi», ha commentato Pecco Bagnaia, «ma ci credo estremamente ed il supporto dimostratomi da Aprilia è stato fantastico, quindi sono entusiasta».

Verso Assen

Da oggi si corre in Olanda: «Assen mi ha sempre dato tante emozioni ed è l'unica in cui ho vinto in tutte e tre le categorie», sottolinea Bagnaia. Dalla gara nella “Cattedrale della velocità” si aspetta molto anche Bezzecchi, reduce dalla squalifica che lo ha appiedato a Brno per aver colpito un marshal dopo la caduta nella Sprint. «Sono contento per tutta l'Aprilia, per tutta la nostra squadra, e ovviamente anche per Pecco«, ha detto del futuro compagno di team. «Secondo me sarà bello lavorare insieme». Del futuro ha parlato anche Marc Marquez («sono molto contento di rimanere per altri due anni con Ducati, era quello che speravo»), che su Assen ha aggiunto: «Questo tracciato non mi è mai piaciuto particolarmente, ho fatto fatica anche quando ero in piena forma. Vediamo come andrà giorno dopo giorno, non mi pongo limiti ma neanche obiettivi. Credo che farò un po' di fatica».

Oggi alle 10.40 le “libere” e alle 15 le prequalifiche. Domani dalle 10.05 libere e qualifiche e alle 15 la Sprint. Domenica il Gp alle 14.

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