Risorse idriche.

«Acqua, colleghiamo gli invasi» 

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Confagricoltura Sardegna registra con soddisfazione che l’Anbi Sardegna abbia un piano per le risorse idriche «che punta, giustamente, su efficientamento della rete idrica e interconnessione, laddove possibile, tra le diverse dighe della nostra Isola». Se oggi gli invasi sono tutti o quasi pieni, sottolinea il presidente regionale Stefano Taras, «con perdite delle condotte che superano ormai il 50% si fa sempre più necessaria la programmazione di un intervento generale, che coinvolga tutti i territori e dove la Regione giochi un ruolo da protagonista nel promuovere lo stanziamento dei fondi necessari e l’avvio rapido dei lavori, per sostituire le tubazioni usurate e fatiscenti e, al contempo, per collegare gli invasi, così da permettere quelle azioni di soccorso tra aree limitrofe in caso di particolari stagioni siccitose. La realizzazione di nuovi invasi, su cui siamo sempre disposti a ragionare in prospettiva di medio termine – ha precisato il presidente di Confagricoltura Sardegna – richiede purtroppo tempi di realizzazione esageratamente lunghi e soprattutto non affronta il vero nodo del problema: la dispersione della risorsa nel sottosuolo».

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