La novità.

A Sant’Elia nasce il Centro di giustizia riparativa 

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L’obiettivo è costruire una procedura che prevenga i pericoli del disagio e limiti i danni emotivi e sociali causati dalla commissione del reato, promuova un processo di auto responsabilizzazione degli autori, riduca il tasso di recidiva ed aumenti il livello di sicurezza sociale all’interno della comunità. Su proposta dell'assessora alla Salute e benessere delle cittadine e dei cittadini Anna Puddu,la Giunta approva l'istituzione del Centro per la giustizia riparativa di Cagliari.

Lo scorso settembre era stato sottoscritto il protocollo per l’istituzione e la gestione del Centro tra il ministero della Giustizia e il Comune, che prevedeva, tra l'altro la scelta di una spazio che sarà di riferimento per l'intero distretto della Corte d'Appello di Cagliari. Adesso la delibera individua come sede il locale ubicato nell’edificio del “Mercato di S. Elia” , con l'obiettivo di attivare tempestivamente le prestazioni dei servizi per la giustizia ripartiva in materia penale. Il soggetto a cui “affidare” la gestione del Centro per la giustizia riparativa per la Corte d’appello di Cagliari sarà l’Associazione Mediatori Insieme ETS, individuata dalla conferenza locale per la giustizia riparativa-Dipartimento per la giustizia minorile e di Comunità-Direzione generale per la giustizia riparativa.

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