Quartucciu.

«A rischio i finanziamenti Pnrr per l’Asse della cultura» 

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Uno degli interventi più attesi a Quartucciu è quello dell’Asse della cultura, che mira a realizzare opere stradali, di arredo urbano e verde pubblico nella zona tra via Don Minzoni e via Rosselli. I lavori, resi possibili grazie a un investimento di oltre 4,2 milioni di euro dal Pnrr, sono in corso, ma, secondo l’opposizione, si rischia di superare le scadenze imposte dall’Unione europea.

«L’assessore ai Lavori pubblici Walter Caredda, da noi interrogato, ha assicurato che finiranno entro agosto, ma allo stato attuale non sembra possa accadere», dicono i consiglieri Michela Vacca e Giovanni Meloni. «Si rischia di perdere il finanziamento e le conseguenze sarebbero gravissime: il mancato rispetto dei tempi comporterebbe la revoca integrale dei fondi, comprese le somme già sostenute. L’amministrazione sarebbe quindi costretta a trovare nuove risorse, compromettendo gli equilibri del bilancio comunale».

Vacca e Meloni aggiungono che, «anche nell’ipotesi in cui si riuscisse a ottenere un nuovo finanziamento, i tempi di realizzazione dell’opera sarebbero inevitabilmente ben più lunghi di quelli prospettati dall'assessore. Nel frattempo, i disagi e le pesanti ripercussioni derivanti dal protrarsi del cantiere e dall'incertezza sul completamento dell’intervento continuerebbero a gravare sui commercianti e sui cittadini».

L’assessore Caredda replica: «I lavori sono in stallo parziale perché gli enti esterni competenti, come Abbanoa per le condotte idriche, non hanno ancora completato lo spostamento delle loro infrastrutture. Stiamo sollecitando, ma non abbiamo il controllo diretto su questo aspetto. Ci sono ritardi anche nella consegna dei materiali a causa di dinamiche di mercato su scala nazionale, non dipende certo dal Comune». E assicura: «Il finanziamento non è a rischio. I termini del contratto iniziale sono in scadenza, ma le proroghe per gli imprevisti (come i ritardi esterni) garantiscono la continuità dei lavori e la salvaguardia dei fondi».

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