Sterpaglie ed erba secca sotto i palazzoni di Cortexandra a Sestu, potenziale benzina per gli incendi e habitat ideale per zecche e topi. Qui il verde pubblico è ancora un tema al centro delle richieste dei residenti, perché qualche passo in avanti è stato fatto, ma non basta. «I problemi sono due, le aree private e quelle della foresta urbana, realizzata dalla Città Metropolitana», riassume Carlo Melis, residente, «lasciata in abbandono per mesi. Da poco hanno falciato, meno male perché le sterpaglie erano altissime. Ma non hanno ripulito e qui è difficile anche camminare. E poi c’è un terreno che è una vera foresta di stoppie a ridosso delle case, in via 9 Novembre, che è privato».
La paura
In tanti si preoccupano: «Non voglio pensare al rischio degli incendi, spesso abbiamo avuto paura», afferma Nadia Pacini, «e qui manca tutto, non ci sono nemmeno un paio di panchine». «Il verde pubblico a Cortexandra? Diciamo pure che non esiste», argomenta Alessio Mereu, «i bambini qui giocano solo nei parcheggi. Ci vorrebbe un vero parco, con i giochi, gli attrezzi ginnici per gli adulti. Invece dobbiamo prendere l’auto e spostarci».
La replica
La Città Metropolitana fa sapere che «la Foresta urbana non è ancora un parco, ma una zona di forestazione. Il problema dell’erba secca è stato segnalato alla direzione dei lavori nella zona. In futuro diventerà comunque un parco, quando finirà la manutenzione boschiva».
Inaugurato nel 2023, il progetto prevede la realizzazione di un’area di rimboschimento con la piantumazione di circa 7000 alberi. Purtroppo la manutenzione si è fermata per mesi a causa di un disaccordo tra la Città Metropolitana e la ditta incaricata, ma ora la situazione sembra essersi risolta. I residenti sognano un luogo simile al nuovo Parco fluviale, ma al momento, spiega la Città Metropolitana, l’appalto non lo consentirebbe.
I privati
Per quanto riguarda i terreni privati, il regolamento Comunale impone lo sfalcio già dai primi di giugno: «Gli interventi disposti dall’amministrazione di messa in sicurezza delle aree a rischio incendio sono stati completati in tutto il territorio di Sestu nel rispetto dell’ordinanza emessa», assicura l’assessora al Verde Pubblico Roberta Recchia. «Per quanto concerne l’area di Cortexandra si è accertata l’inadempienza, gli uffici comunali sono attivi e si stanno mettendo in atto tutte le misure per imporre ai titolari del terreno la pulizia nel più breve tempo possibile. Nel frattempo, la zona resta strettamente monitorata».
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