Sentire bene non significa soltanto percepire i suoni bensì essere parte di una vita fatta di condivisioni: quindi, partecipare a una conversazione senza fatica, cogliere le sfumature della voce di una persona cara, vivere con naturalezza i momenti di socialità. Quando l'udito cambia, spesso mutano anche le abitudini della propria quotidianità.

Non di rado, però, si tende a considerare la nuova condizione come una normale conseguenza dell'età. Eppure gli specialisti ricordano che riconoscere tempestivamente i segnali rappresenta il primo passo verso una corretta prevenzione, con benefici che vanno ben oltre il semplice sentire meglio.

L'udito, infatti, è un aspetto essenziale per la qualità delle relazioni. Spesso senza accorgersene, alcune persone iniziano a rinunciare a telefonate, incontri o occasioni conviviali perché comunicare richiede uno sforzo maggiore.

Cresce, pertanto, l'attenzione verso la prevenzione uditiva. Un controllo effettuato sin dai primi segnali aiuta a individuare l'origine delle difficoltà e, quando necessario, tracciare il percorso più adatto alle proprie esigenze. Agire in maniera precoce significa affrontare il problema con maggiore serenità e mantenere più a lungo la propria autonomia.

Da questa lettura del problema che nasce Rinasci con i suoni, una rubrica dedicata all'informazione e alla cultura dell'ascolto. Lo scopo primario è offrire gli strumenti utili per approfondire il mondo dell'udito, superare i luoghi comuni e incentivare la prevenzione come elemento fondamentale per il benessere della persona.

A promuovere questo percorso è il Dottor Fabio Pia, 28 anni, il più giovane titolare di un centro acustico in Sardegna. La sua esperienza professionale è il risultato di un impegnato iniziato molti anni fa, affiancando il padre nei controlli a domicilio svolte in tutta l'isola. Un'esperienza che gli ha permesso di entrare in contatto non solo con le diverse problematiche uditive ma, soprattutto, con le persone, le loro abitudini e le esigenze che cambiano da caso a caso.

«Ogni persona vive la perdita dell'udito in modo diverso», spiega. «Per questo non esistono soluzioni uguali per tutti. Prima di affidarsi alla tecnologia è importante capire la realtà della persona, quali sono le sue difficoltà e quali obiettivi desidera raggiungere

Un approccio che mette al centro l'ascolto, inteso non soltanto come funzione dell'orecchio ma come attenzione verso chi chiede aiuto. La consulenza è proposta come un rapporto costruito nel tempo, accompagnando il paziente anche dopo la soluzione acustica scelta.

In quest'ottica, mantiene un ruolo importante il servizio a domicilio perché visitare le persone nel loro contesto permette una migliore comprensione delle necessità quotidiane e una più corretta assistenza, personalizzata.

Negli anni questo metodo ha contribuito a creare una forte rete di fiducia con numerose famiglie sarde, come confermano le innumerevoli testimonianze ricevute, nelle quali emergono la disponibilità, la professionalità e l'attenzione riservata alla persona.

La rubrica Rinasci con i suoni desidera raggiungere proprio questo obiettivo: diffondere una maggiore consapevolezza sull'importanza della prevenzione uditiva e ricordare che prendersi cura di questo senso significa darsi l'opportunità di vivere pienamente le relazioni, il lavoro, gli affetti e tutti quei piccoli momenti che danno valore alla quotidianità.

Info e Contatti:

Il Centro Acustico di Sestu invita tutti coloro che desiderano prendersi cura del proprio udito a effettuare uno screening gratuito. Un'importante iniziativa si prospetta per tutto il mese di settembre: l'agevolazione di uno sconto di 500 euro sull'acquisto degli apparecchi acustici, con la possibilità di effettuare il test gratuito dell'udito.

Per informazioni e prenotazioni: centroacusticodellasardegna.it

Contatto diretto (Telefono/WhatsApp): 351 464 5877

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