Protezione e valorizzazione delle zone umide: installata a Corru Mannu una boa sentinella nell’ambito del progetto e.INS - Spoke 9
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nel mese di febbraio, in occasione della Giornata Internazionale delle Zone Umide, è stata installata nello stagno di Corru Mannu - compendio naturalistico in cui sorgono gli stabilimenti Nieddittas - una boa sentinella per il monitoraggio delle acque lagunari.
La boa fa parte della rete BOESS - Boe Osservative Ecosistemi Stagni Sardi, un impianto pilota di nove boe intelligenti dislocate intorno alla Sardegna, sviluppato nell’ambito del progetto e.INS - Ecosystem of Innovation for Next Generation Sardinia.
Il sistema consentirà di raccogliere dati ambientali utili al monitoraggio e alla tutela delle zone umide, ecosistemi chiave per la biodiversità e la resilienza climatica della Sardegna. L’iniziativa è coordinata dall’Università di Cagliari, capofila dello Spoke 9- Protezione e Valorizzazione dell'Ambiente dell’Ecosistema e.INS, con lo scopo di rafforzare il legame tra ricerca scientifica, imprese e territorio nella gestione sostenibile delle lagune sarde.
Il progetto ha visto anche il coinvolgimento attivo di Nieddittas, eccellenza produttiva e leader nella mitilicoltura in Sardegna, da anni impegnata nell’adozione di pratiche produttive responsabili e attente alla tutela dell’ambiente. Per l’azienda, la tutela della qualità delle acque e la salvaguardia degli habitat lagunari rappresentano un elemento strategico per garantire valore economico e sociale all’intero territorio.
La Sardegna, con i suoi 1.849 chilometri di coste, custodisce un patrimonio naturale straordinario: dune sabbiose, scogliere rocciose e soprattutto zone umide – lagune, stagni, paludi e saline – che forniscono servizi ecosistemici essenziali per il turismo, la pesca e l'acquacoltura. Molte di queste aree sono inoltre riconosciute e tutelate a livello internazionale dalla Convenzione di Ramsar e richiedono azioni di monitoraggio e gestione sempre più mirate per preservare la biodiversità e la qualità ambientale.
La boa installata a Corru Mannu è dotata di sensori in grado di rilevare parametri ambientali come: temperatura, salinità, ossigeno disciolto, pH e concentrazione della clorofilla. Questi dati contribuiranno a migliorare le attività di gestione, salvaguardia e di ripristino degli ecosistemi lagunari. e.INS - Ecosistema dell’innovazione è finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Il progetto riunisce 18 soggetti tra università, centri di ricerca, istituzioni e imprese ed è organizzato intorno a 10 Spoke tematici di interesse strategico per il territorio regionale. Un’alleanza pubblico-privata che punta anche a trasformare le sfide ambientali – dal cambiamento climatico alla pressione antropica – in opportunità di sviluppo sostenibile e innovazione.
Per Nieddittas, realtà che opera quotidianamente nelle acque lagunari, questa collaborazione rappresenta un ulteriore passo verso un modello di sviluppo che integra ricerca scientifica e competitività economica. La mitilicoltura, infatti, se gestita in modo responsabile, contribuisce all’equilibrio ecologico delle lagune e migliora la qualità delle acque grazie alla naturale capacità filtrante dei mitili.
Informazione promozionale a cura di Nieddittas
