Mangiamo qualcosa insieme? Il ristorante come nuovo spazio di relazione
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Condividere la tavola, mangiare insieme, è un rito che attraversa l’evoluzione umana. È un collante sociale.
Lo abbiamo sperimentato durante la pandemia, quando tutti insieme davanti a uno schermo, chiusi in casa, abbiamo inventato gli aperitivi online. E lo sperimentiamo fin dall’infanzia, soprattutto in Italia, ancor di più se siamo cresciuti al sud: a tavola si diventa famiglia, si prendono decisioni, ci si confronta, si impara a conoscersi davvero. I social e lo smart working sembrano aver ridotto le occasioni di stare insieme a tavola, ma forse è cambiato soltanto il luogo dove incontrarsi. Siamo usciti dalle case — troppo piccole per raccogliere più persone intorno a un tavolo — e siamo usciti anche dall’ufficio, ma la volontà di condividere un pasto con gli altri è intatta, è parte della vita sociale. Non si tratta di una moda, né di una reale necessità, ma di un bisogno che ha solide basi scientifiche. Uno studio della Cornell University lo ha dimostrato: consumare un pasto con altre persone, oltre a essere un rituale, rafforza le relazioni, crea vicinanza e, in ambito lavorativo, può migliorare le performance e far raddoppiare la cooperazione tra i membri di un gruppo.
Effetto WOW!: la location
Il ristorante diventa oggi quella che un tempo era la sala da pranzo di casa, lo spazio dedicato alle celebrazioni. E offre il set perfetto per trasformare una semplice festa di compleanno o un battesimo in un evento memorabile. Anche le aziende hanno scoperto il vantaggio di uscire dalle mura dell’ufficio e organizzare gli incontri di lavoro al tavolo di un ristorante. A beneficiarne, oltre l’armonia del team, è l'immagine stessa dell'azienda verso tutti gli stakeholder.
Ospitare una festa, e in generale, gestire un evento nel proprio locale può rappresentare una sfida anche per il ristoratore più esperto. Le richieste da parte del cliente vanno oltre la qualità della cucina. La location è parte del successo della cerimonia: deve essere inserita in un bel contesto, avere la capienza adatta, la flessibilità degli spazi, saper creare l'atmosfera e l’esperienza che va oltre il gusto. In poche parole: deve avere l’effetto Wow!.
“Il ristorante è socialità prima di tutto. Per il nostro ristorante al Poetto abbiamo creato uno spazio elegante da vivere oltre la cucina, capace di ospitare cerimonie, feste o riunioni di lavoro. La Terrazza propone l’esclusività, ma senza il distacco che a volte il lusso può trasmettere”. La testimonianza di Alberto Melis, titolare del gruppo Antica Cagliari, è significativa perché il suo locale sembra rispondere perfettamente alla domanda crescente di spazi scenografici dedicati alla convivialità, sia privata che professionale. La vista del mare, la spiaggia a pochi passi, la Sella del Diavolo sullo sfondo, le luci del lungomare del Poetto: la Terrazza gode di un set cinematografico naturale che non può lasciare indifferenti.
Il punto delicato: l’organizzazione e le aspettative
Quando si organizza un evento, che può andare dall’intimità di una cena romantica a una festa di laurea con tanti amici, il desiderio è sempre lo stesso: stupire i propri invitati. “Chi si rivolge a noi per realizzare una festa o un meeting aziendale ha molte aspettative ed esigenze diverse a seconda della tipologia di evento. La sfida — continua Alberto Melis — è raccogliere ogni richiesta e cercare di superarla. Possiamo garantire una vista meravigliosa e i nostri piatti sono molto apprezzati, ma i complimenti più affettuosi li riceviamo per il servizio attento del nostro staff che riesce a prendersi cura degli ospiti pur restando una presenza discreta”.
Comunità a tavola
Oltre gli stereotipi, c’è qualcosa di profondamente sardo nell’idea che i momenti più importanti avvengano a tavola. La sala del ristorante, con i suoi servizi, ha sostituito le lunghe tavolate casalinghe, ma la gioia di mangiare in compagnia è la stessa. Quel collante che è la condivisione del cibo, il rituale che è fondamento della civiltà, continua a tenerci insieme.
Informazione promozionale a cura di Antica Cagliari
