Cagliari accoglie un nuovo presidio sanitario del network CDS – La tua Casa della Salute, che con l’apertura del centro di via E. Jenner 19 raggiunge quota 40 strutture tra Liguria, Piemonte e Sardegna. Per l’isola si tratta della seconda sede dopo quella di Sassari inaugurata la scorsa estate. Il poliambulatorio sarà aperto al pubblico per effettuare visite mediche, prestazioni di diagnostica per immagini e odontoiatria dal 1° dicembre.

Struttura rinnovata e tecnologie d’avanguardia

L’edificio, completamente recuperato dopo una ristrutturazione totale e sviluppato su tre piani per circa mille metri quadrati, ospita sette studi per visite specialistiche, uno studio ecografico, una vasta area odontoiatrica dotata di tre studi riuniti e un reparto completo dedicato alla diagnostica per immagini.

In linea con gli standard del gruppo, la struttura offre ambienti moderni e accoglienti, strumentazioni di ultima generazione e convenzioni con i principali fondi sanitari. Tra le dotazioni più rilevanti figura la Risonanza Magnetica Magnetom Altea di Siemens, un sistema ad alto campo (1,5 tesla) dotato del modulo di intelligenza artificiale Deep Resolve, che consente immagini più nitide e un workflow ottimizzato per gli specialisti. Il centro è stato progettato secondo i più avanzati criteri di efficientamento energetico, grazie alla coibentazione degli ambienti e all’installazione di un BMS – Building Management System, infrastruttura digitale che garantisce una gestione ottimizzata dei consumi.

Investimento nel territorio e tariffe alla portata di tutti

La Sardegna rappresenta un territorio strategico per CDS, come conferma il CEO e fondatore Marco Fertonani:
«Siamo arrivati in Sardegna con grande entusiasmo e senso di responsabilità. L’esperienza di Sassari ci ha dato riscontri molto positivi. Anche a Cagliari vogliamo essere un partner della sanità pubblica, in sinergia e non in sovrapposizione, occupandoci della bassa e media complessità con tempi del privato e prezzi simili a quelli del pubblico».

L’apertura del nuovo centro, che ha previsto l’assunzione di circa 15 professionisti locali, ha permesso inoltre la valorizzazione di un immobile inutilizzato dal 2022.

Il listino rispecchia la filosofia di CDS di rendere la sanità accessibile:

  • Risonanza Magnetica e TAC: 70 euro
  • Ecografia addome completo: 60 euro
  • Mammografia: 65 euro
  • Visita cardiologica + ECG: 80 euro
  • Visita oculistica + fundus oculi: 90 euro

La partnership con il Cagliari Calcio

Il gruppo amplia anche il proprio impegno nel mondo dello sport. Dopo collaborazioni con Genoa, Sampdoria, Giro d’Italia e Dinamo Basket, CDS diventa da questa stagione partner sanitario ufficiale del Cagliari Calcio, occupandosi della gestione medica di tutti i tesserati.

La partnership è stata presentata ufficialmente al pubblico in occasione della gara casalinga contro il Genoa, durante la quale la violinista elettronica Eleonora Montagnana si è esibita sul campo prima del fischio d’inizio. In parallelo, CDS ha lanciato il CDS Club Casteddu, un programma dedicato ai tifosi con tariffe agevolate e servizi aggiuntivi.

Un modello nato per garantire “sanità per tutti”

L’idea alla base di CDS affonda le radici nell’esperienza personale di Marco Fertonani, che ricorda come, ai tempi della sua carriera sportiva in Spagna, avesse osservato le prime cliniche odontoiatriche capaci di coniugare qualità e prezzi competitivi:
«Ho pensato di portare quel modello in Italia, iniziando dalla diagnostica e dalle visite specialistiche, dove i tempi di attesa nel pubblico arrivavano anche a un anno e nel privato i costi erano proibitivi».

La risposta dei pazienti ha confermato la validità del progetto:
«Nei primi anni ricevevo lettere di persone che ringraziavano per la possibilità di curarsi in tempi brevi e a costi sostenibili. Era il segno che stavamo facendo qualcosa che prima non c’era».

Elemento centrale del modello CDS è la prevenzione, resa possibile da prezzi simili a quelli del ticket:
«Mi piace dire che curiamo le persone sane. Facilitando l’accesso a esami e controlli, permettiamo di intervenire in anticipo, evitando complicazioni future e contribuendo al benessere dell’intera comunità».

Oggi il network conta oltre 600 dipendenti, più di 1.200 medici, 1,2 milioni di prestazioni annue e 40 strutture tra Liguria, Piemonte e Sardegna.

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