La transessuale Barbara, ritratta durante l'incontro con i giornalisti, questo pomeriggio 21 novembre 2009 a Roma. ''Non voglio morire come Brenda, non voglio fare la sua fine''. Lo ha detto Barbara, una transessuale di Via Due Ponti, nel corso di una conferenza stampa in Largo Sperlonga, a poche centinaia di metri da dove e' stata trovata morta la trans coinvolta nel caso Marrazzo, organizzata dalla presidente di Gayproject, Imma Battaglia, e dalla presidente dell'Associazione Libellula per i diritti dei transessuali, Leila Daianis. ''Ho paura - ha proseguito - ieri c'era una persona in motorino che mi aspettava, non so se era forse un carabiniere, ma io sono scappata via e sono salita su un autobus. Adesso quello che chiediamo e' protezione. Siamo trattati come dei mostri e non lavoriamo piu'''
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