Era la sera del 14 settembre 1979 quando un aereo di linea, il Dc9-Ati proveniente da Alghero e diretto allo scalo di Elmas per sbarcare nove passeggeri e proseguire poi per Roma, precipitò sui monti di Capoterra, schiantandosi sulle rocce di Conca d'Oru. A bordo c'erano trentuno persone: 27 passeggeri e quattro membri dell'equipaggio (il comandante, il suo secondo e due steward). Mancavano dieci minuti all'una del mattino e fu strage.

Lamiere e motori mai recuperati, sparsi e oggi inglobati tra lentischi e corbezzoli di Conca d'Oru, dovranno essere portati via, trattati come rifiuti ingombranti e trasferiti in discariche autorizzate.
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