La morte di 16 persone è la ferita più profonda, resterà sempre aperta, inguaribile. E nulla ha pari dignità: nessun altra notizia, nessun altro resoconto. Ci sono troppe famiglie che piangono, sfollati, feriti, c'è ancora un disperso.

Ma ci sono anche altri lati dell'alluvione, cronache minori, secondarie. Raccontano di animali portati in salvo, documentano l'impegno delle cliniche veterinarie in Sardegna. Un sommozzatore, a San Gavino, ha prima soccorso 5 persone, si è assicurato che stessero bene, poi ha salvato un meticcio.

I cuccioli Ras, Ter, Sol eBia, curati nella clinica Due Mari di Oristano, sono diventati un simbolo, i loro nomi sono il diminutivo di Uras, Terralba e Solarussa e Olbia. La Federazione italiana ambulanze veterinarie ha pubblicato su Facebook diversi video. Questo è stato girato a Torpè. Due ragazzi usano la benna di una ruspa per un ''salvataggio a quattro zampe''. Volontari impegnati anche nel rifugio "li amici di Susy di Villacidro".
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