Fiera di Cagliari, il rilancio non decolla: il futuro resta un rebus
Regione, Comune e Camera di commercio non dialogano. Restano i padiglioni obsolescentiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Oltre ottanta milioni di euro. Ottantadue, per l’esattezza. L’immobilismo pesa sulla Fiera e richiama la politica, in questo caso la Regione (che è proprietaria) e la Camera di Commercio (che ce l’ha in concessione) alla responsabilità di una decisione. Parole, tante. Da anni. Soldi tantissimi, ma sempre a parole; così come parole o poco più sono rimasti i progetti per il recupero (l’ultimo, da più di 80 milioni appunto, della Regione del 2019) e la trasformazione di quella che era l’area fieristica più importante della Sardegna. Quella che un tempo era la Fiera campionaria della Sardegna, in viale Diaz, oggi, dopo sessant’anni, sono padiglioni obsolescenti, utilizzati ogni tanto per esposizioni, congressi, e piazzali che da un anno sono tornati a ospitare i concerti d’estate.
Quei 12 ettari nel cuore del capoluogo che si affacciano sul mare potrebbero essere davvero un importante volano di sviluppo non solo della città ma dell’intera Isola.
Ulteriori dettagli e approfondimenti nell’articolo oggi in edicola e sull’app L’Unione Digital.
