Purtroppo per lui, era tutto vero: i riscontri sulla salute del ginocchio, dopo le visite a Villa Stuart, non erano stati del tutto positivi. Così il rinnovo di Andrea Belotti – trentaduenne sfortunato attaccante rossoblù, visto che nella scorsa stagione si è rotto il crociato al suo terzo match nell’Isola e dopo i due gol messi nel sacco (del Lecce) – è per ora sospeso.

Il Cagliari ha infatti chiesto un supplemento di controlli da parte di specialisti internazionali, per capire se tornerà in sesto il ginocchio che il 27 settembre ha fatto crac, nel giorno della sfida interna persa 0-2 con l’Inter. Il giocatore ieri si trovava in Francia, per l’esattezza a Lione, dove è stato visitato dall’ortopedico Bertrand Cottet-Sonnery: una consulenza aggiuntiva per capire se l’infortunio può essere ricomposto e il Gallo può tornare più forte di prima.

Oggi – in base al referto del professionista francese – la società presieduta da Tommaso Giulini prenderà una decisione, chiarendo una volta per tutte il caso Belotti, che poi tanto misterioso non è mai stato. Il giocatore, infatti, ha sempre mostrato attaccamento alla maglia rossoblù e, dal suo arrivo, ha provato a dare il massimo per contribuire alla causa. L’infortunio al ginocchio ha tradito la sua voglia, prima di tutto, di tornare ai livelli di un tempo e di segnare con continuità.

Il Gallo, come è storicamente soprannominato l’ex azzurro campione d’Europa, ci tiene eccome a restare nel Cagliari: lo ha dimostrato abbassandosi l’ingaggio, che farebbe leva più sui bonus che sulla base fissa stabilita nel contratto, quasi il minimo sindacale per un giocatore del suo lignaggio calcistico. Ha stretto un legame forte con il capitano della squadra, Alessandro Deiola, mettendosi a disposizione del tecnico Fabio Pisacane anche dentro lo spogliatoio, per via di un’esperienza che affonda le sue radici sulla sua lunga militanza con la maglia granata del Torino, di cui è stato il bomber e ha indossato la fascia. Staremo a vedere.

Sul fronte del mercato in senso stretto la situazione è, da qualche giorno, di stagnazione. Su Daniel Maldini, l’ala dell’Atalanta che farebbe al caso del Cagliari, si è inserito il Sassuolo. Saranno i rapporti a fare la differenza e, soprattutto, la volontà del calciatore. Per quanto riguarda Simone Zanon della Carrarese e Costantino Favasuli del Catanzaro, nonostante i rispettivi procuratori si sbraccino, non ci sarebbe nulla di concreto: per ora si punta a valorizzare Nicola Grandu e l’olandese Othniël Raterink. Semmai, per il reparto arretrato, il Cagliari starebbe spingendo per Raphael Kofler, 21 anni, difensore del Südtirol e della Nazionale U20. Quanto alle punte, non c’è fretta: il club vuole valutare bene quanto possono dare Gennaro Borrelli, Paul Mendy, Kingstone Mutandwa e, se dovesse arrivare il via libera definitivo dei medici, Andrea Belotti. Non è più un giocatore rossoblù l’ex attaccante della Primavera di Pisacane Alessandro Vinciguerra, che si è accasato in Serie C all’Audace Cerignola. Di ritorno dal prestito al Palermo Davide Veroli, difensore centrale, che ora potrebbe essere girato alla Samp.

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