Il coordinatore del Tips-Tavolo istituzioni parti sociali per lo sviluppo economico e sociale del Nord Ovest della Sardegna, Sergio Salis,  interviene a seguito dell’approvazione della prima stesura del Piano energetico e ambientale della Sardegna (Pears), recentemente approvato dalla giunta regionale. Gli scenari individuati nel Piano confermano la centralità di alcuni temi che il territorio del Nord Ovest ha posto al centro del confronto istituzionale degli ultimi anni e che hanno trovato una sintesi nella “Posizione Condivisa in tema di Energia e Industria nel Nord Ovest della Sardegna”, elaborata congiuntamente da Città Metropolitana e Tips.

«In particolare, il riconoscimento del ruolo strategico della riconversione energetica del polo di Fiume Santo, della disponibilità del gas naturale nell’area di Porto Torres quale fattore di sicurezza e stabilità del sistema elettrico regionale e della necessità di accompagnare la transizione energetica con adeguate politiche industriali, conferma la validità del lavoro svolto dal territorio e la coerenza delle scelte proposte», sostiene Salis. Ma la questione energetica non riguarda esclusivamente la produzione di energia. Per il Tips: «Riguarda il futuro industriale della Sardegna, la competitività delle imprese, la capacità di attrarre nuovi investimenti, la creazione di occupazione qualificata e le prospettive di sviluppo delle nuove filiere produttive. Per questa ragione auspichiamo che il Piano energetico possa costituire l’inizio di una fase nuova nella quale programmazione regionale, istituzioni locali, parti sociali e sistema produttivo siano chiamati a costruire insieme le condizioni necessarie per trasformare gli scenari delineati in investimenti concreti e opportunità di crescita».

Il Tips ritiene «che la sottoscrizione della “Posizione Condivisa in tema di Energia e Industria nel Nord Ovest della Sardegna” debba avvenire in tempi rapidi, trasformando una convergenza ormai evidente sul piano tecnico e politico in un impegno operativo tra Regione e territorio. Il Nord Ovest della Sardegna dispone delle competenze, delle infrastrutture, delle aree industriali e delle professionalità necessarie per svolgere un ruolo centrale nella transizione energetica dell’Isola. La sfida che abbiamo davanti è fare in modo che questa opportunità si traduca in sviluppo industriale, occupazione e crescita duratura per l’intero territorio».

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