Nasce BCC dell’Isola di Sardegna, la nuova banca di credito cooperativo in seguito alla fusione tra BCC Banca di Arborea - aderente al Gruppo BCC Iccrea - Confidi Sardegna e Unifidi Sardegna. L’operazione ha già ottenuto l’autorizzazione della Banca centrale europea e la nuova banca sarà operativa dal 23 novembre 2026. L’obiettivo è diventare un punto di riferimento per le famiglie e le imprese sarde, rafforzando l’accesso al credito e il sostegno all’economia dell’Isola. Il progetto è stato presentato durante la conferenza stampa di inizio settimana che si è svolta al T-Hotel di Cagliari. «È un’operazione per il territorio. Una banca della Sardegna, con operatori che sono sardi e si uniscono per dare forza a questo soggetto che è una banca di credito cooperativo che risponderà agli stimoli degli attori che costituiscono il tessuto economico del territorio», spiega la Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde. «La mia presenza - continua - è a sottolineare l’importanza di soggetti di questo genere. Non sono operazioni finanziarie ma reali per chi vuole vivere in Sardegna. La cosa importante è fare capire che una banca di credito cooperativo ha delle dinamiche che sono diverse per sua natura. Anche l’accesso al credito sarà una cosa di cui avremo particolarmente cura. Noi siamo osservatori, però lo vediamo come un’opportunità per sviluppare ancora di più i nostri strumenti».
Per il presidente della BCC Banca di Arborea, Luca Peterle, la fusione rappresenta un passaggio storico. «Questa nuova BCC andrà a svilupparsi nei territori come quelli di Sassari, Cagliari, Nuoro e Olbia. Avrà efficacia giuridica dal 23 novembre 2026 e permetterà alla Banca di Arborea di espandersi in territori dove oggi, anche a causa di parametri come la continuità territoriale, avrebbe difficoltà a realizzare nel breve termine». Alla presentazione ha partecipato anche il presidente di Confidi Sardegna Achille Carlini, che ha ricordato le prime valutazioni sul progetto avvenute nell’ottobre del 2020, sottolineando inoltre la solidità patrimoniale dei soggetti coinvolti. Infine, il presidente di Unifidi Sardegna Salvatore Desole ha evidenziato il valore dell’aggregazione e della condivisione alla base dell’operazione.

© Riproduzione riservata