Il maggior numero di stranieri presenti in Sardegna proviene dalla Romania (10 mila persone, il 26,2% del totale) e le loro rimesse verso il paese di nascita, nel 2011, hanno raggiunto e superato i 17 milioni di euro. Ognuno di loro ha perciò contribuito, potenzialmente, ai consumi in Romania per 1.772 euro.

Il secondo Stato estero per numerosità di immigrati nell’Isola è il Marocco, 4.420 persone, che hanno trasferito 2 milioni e 400 mila euro dalla Sardegna alla loro terra di origine (550 euro cadauno in media).

I senegalesi, seppur meno numerosi dei marocchini (risultano infatti meno di 3 mila), sono riusciti a racimolare e riportare in patria un gruzzolo più consistente, ben 10 milioni di euro, 3.600 euro circa a testa.

Gli immigrati che riescono a riportare in patria le cifre più consistenti sono i colombiani e i nativi della Repubblica Dominicana, che hanno trasferito rispettivamente 10.500 euro e 10.200 euro a testa nel 2011, anche se come importo complessivo, considerata l’esigua numerosità (166 i primi, 146 i secondi), non è rilevante: assieme arrivano a 3,2 milioni di euro.

Ammontare delle rimesse e numerosità degli immigrati nelle province

Non c’è una relazione diretta tra l’ammontare delle rimesse e la numerosità degli stranieri. Invece le caratteristiche come provenienza degli stranieri, età e attività svolta tendono ad influenzare l’ammontare trasferito in patria.

Si pensi ad esempio al caso di Cagliari e Olbia Tempio, che sono le province col maggior numero di immigrati eppure c’è una sostanziale differenza negli importi che gli stranieri presenti nelle due province riescono a rimandare in patria.

A Cagliari gli immigrati più numerosi provengono da: Romania, Filippine e Ucraina, che assieme rappresentano il 30% degli stranieri e sono in prevalenza donne (il 73%) trasferiscono in patria le cifre più consistenti, 3.200 euro a testa. A Olbia Tempio, invece, sono i rumeni gli immigrati più numerosi (da soli rappresentano il 42% degli stranieri), sono equamente distribuiti tra uomini e donne e non trasferiscono in patria cifre importanti, appena 8 euro a testa. In questa provincia sono i senegalesi, che nonostante il numero esiguo riescono a trasferire gli importi più consistenti: 1,45 milioni di euro (3.100 euro a testa).

Anche a Nuoro e Oristano i rumeni (anche stavolta in prevalenza donne) sono gli immigrati più numerosi e contemporaneamente quelli che trasferiscono gli importi più elevati in patria: 2.600 euro a testa a Nuoro e 2.700 a Oristano.

Romania, Marocco e Senegal sono i Paesi di provenienza del maggior numero di immigrati a Sassari. Romania e Senegal sono anche gli Stati nei quali gli immigrati nella provincia “rimandano” le rimesse più consistenti. I rumeni circa 5.200 euro a testa e i senegalesi 4.100 cadauno.

Nota: i dati si riferiscono al 2011

Fonte: Elaborazione Centro Studi L'Unione Sarda su dati Banca d'Italia

Lucia Schirru

centrostudi@unionesarda.it
© Riproduzione riservata