Ci sono segnali di ripresa a Sassari, mentre Oristano resta "maglia nera" della disoccupazione regionale, al terz'ultimo posto delle classifica nazionale (peggio di lei solo Rieti e Isernia), con una crescita zero rispetto al 2013. E' quanto risulta dalla mappa delle assunzioni previste per quest'anno dalle imprese, basata sulla banca dati Excelsior di UnionCamere e rielaborata nella classifica del Sole 24 Ore oggi in edicola. La provincia di Cagliari occupa la 25/a posizione della classifica nazionale, con 4.290 assunzioni previste (-410 e -10% in percentuale rispetto al 2013). In avanzamento Sassari, che occupa la 37/a posizione: 2.830 assunzioni, con un saldo positivo di 420 e un +15%. Previsioni negative invece per Nuoro (940 assunzioni, -150 e -14%). Ultima delle province sarde rimane Oristano, con una previsione di 460 offerte di lavoro, con nessuna variazione rispetto al 2013. Dalla classifica del Sole 24 Ore qualche segnale di ripresa a Nord Est, partendo da Bolzano e Trento (il Trentino Alto Adige ha la migliore performance, +19%, rispetto al +9% di media nazionale) per seguire poi con Veneto ed Emilia. Tra le province dove l'offerta di lavoro sarà maggiore Milano, seguita da Roma, Torino, Napoli e Bologna. Ancora dati preoccupanti al Sud, Sardegna compresa: secondo le previsioni il trend di assunzioni non stagionali nell'Isola nel 2014 sarà del -2%: 8.510, con un incidenza del 25% per le assunzioni fino a 29 anni. Secondo il Sole 2 Ore il quadro complessivo resta preoccupante, nel panorama di crisi. Ma con quale spiraglio positivo: a livello nazionale infatti si stima una crescita nell'offerta di 386 mila posti.
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