A oltre un mese dall’apertura delle buste e a quarantacinque giorni dalla scadenza per la presentazione delle domande, resta ancora senza risposta una domanda fondamentale per la mobilità dei sardi: chi gestirà le rotte della continuità territoriale verso Roma Fiumicino e Milano Linate nel periodo 2026-2029?

A sollevare il caso è l’Anpac, l’associazione nazionale professionale aviazione civile, che chiede chiarimenti sull’esito del bando di gara predisposto dalla Regione Sardegna.

Il nuovo assetto del servizio, secondo quanto annunciato dall’assessorato regionale ai Trasporti, avrebbe dovuto garantire più frequenze e tariffe più basse per i passeggeri. L’avvio era inizialmente previsto per il 28 ottobre scorso, ma una serie di rinvii ha portato alla proroga dell’attuale regime fino al 29 marzo 2026.

Dalle poche informazioni finora emerse, risulta che le compagnie partecipanti siano tre: Aeroitalia, ITA Airways e la spagnola Volotea, queste ultime due riunite in una società temporanea di imprese. Aeroitalia avrebbe presentato offerte su tutte le rotte a eccezione della Alghero-Linate, mentre per quest’ultima tratta il bando è andato deserto.

Proprio la rotta tra Alghero e Milano Linate rappresenta uno dei nodi principali della vicenda.

In assenza di offerte, il bando dovrà essere ripubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, con un incremento delle risorse economiche messe a disposizione per rendere il collegamento appetibile per i vettori.

Nonostante il tempo trascorso, sottolinea Anpac, non è ancora noto quali compagnie si siano aggiudicate le singole rotte e, di conseguenza, quali vettori opereranno dai tre aeroporti sardi di Cagliari, Olbia e Alghero. Un’incertezza che rischia di avere ricadute pesanti sia sulla programmazione delle compagnie aeree sia sui passeggeri, in un contesto in cui la continuità territoriale resta uno strumento essenziale per garantire il diritto alla mobilità dell’Isola.

(Unioneonline)

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