La guerra tra Usa, Israele e Iran e il blocco delle petroliere nello Stretto di Hormuz (VIDEO) continuano a fare aumentare i prezzi dei carburanti. E la Sardegna è una delle regioni italiane che sta risentendo di più dei rincari.

Secondo i dati sui prezzi pubblicati sul sito del Mimit a oggi 6 marzo 2026 il prezzo medio nell’Isola per un litro di gasolio self service è di 1,931 euro per litro, quello della benzina self 1,779 euro per litro e quello del Gpl servito di 0,803 euro per litro

Solo due giorni fa, il 4 marzo, il prezzo per il gasolio self era di 1,838 euro/litro, quello della benzina self di 1,743 euro/litro e quello del Gpl servito di 0,799. 

In sole 48 ore, dunque, si è assistito a un rincaro tra il 2% e il 5%, con il gasolio che è aumentato di quasi 10 centesimi e il pieno che è arrivato a costare anche oltre 5 euro di più. Non solo: se si escludono le province autonome di Trento e Bolzano, la Sardegna è, dopo la Valle d’Aosta (dove oggi il gasolio costa 1,933 euro/litro), la regione che sta patendo maggiormente i rincari. 

L’aumento dei prezzi non riguarda però solo i veicoli. Secondo un’analisi di Confcooperative Fedagripesca il caro-carburante è diventato un'emergenza nazionale anche per il settore ittico, con un rincaro medio del 33% e un'ulteriore impennata del 3% registrata in appena quarantotto ore.

Nei porti il prezzo medio del gasolio è balzato da 0,72 a 0,96 euro al litro. Il Nord Adriatico e la Toscana guidano la classifica dei rincari più pesanti, ma la Sardegna non fa eccezione, con il costo del rifornimento di gasolio arrivato fino a 1,15 euro al litro (il picco a Calasetta).

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