Il recupero dell'economia della Sardegna nel 2025 rispetto ad un 2024 con evidente rallentamento è dovuto alla vitalità del Nord Sardegna: la Gallura in primis ma anche il Sassarese. Sono i dati forniti dall'Ufficio Statistica della Camera di Commercio di Sassari. Estrapolando i numeri delle quattro province tradizionali rispetto al totale regionale si può notare che al saldo delle imprese attive dello 0.92% (grazie soprattutto alle diminuite cessazioni) contribuisce l'area gallurese con un +2,12% e il Nord-Ovest con l'1,15%, medie superiori anche a quelle nazionali.

Il numero degli addetti nel Nord Sardegna conferma una tendenza positiva e in continua crescita a
partire dal 2020. Nel 2025, supera nettamente le 136 mila unità, il valore più alto registrato nella bancadati di Infocamere dell'ultimo decennio. Questo risultato rappresenta un altro segnale incoraggiante per l’economia del territorio, poiché riflette una maggiore occupazione e una crescita della capacità produttiva delle imprese locali.

A guidare la crescita del nord dell'isola sono i Servizi con il +3,6% come numero di imprese attive, seguito dal turismo col +2,3% e dai trasporti con +1,6%. Continua invece la crisi del commercio dove sono più le imprese che cessano l'attività rispetto a quelle che aprono: - 1,3%.

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