Innovazione e turismo, strade parallele o interconnesse, è il tema al centro dell’incontro “L’internazionalizzazione del prodotto turistico” dedicato agli operatori dell’Isola, chiamati a confrontarsi con esperti nazionali e internazionali per valutare il proprio grado di internazionalizzazione e la capacità di rispondere alle aspettative dei viaggiatori nordamericani.

L’evento, in programma domani, dalle 10 alle 13.30, nell’Aula Magna R.F. Engle dell’aeroporto “S.A. Karim Aga Khan” Olbia Costa Smeralda, è volto all’espansione dei mercati  e alle nuove frontiere del turismo in previsione dell’avvio del nuovo collegamento diretto tra Delta Air Lines e Olbia, operativo da maggio 2026 da New York City, che rappresenta un’opportunità strategica per la destinazione.

«L’internazionalizzazione non è un processo spontaneo che nasce solo dalla disponibilità di voli – puntualizzano gli organizzatori -  richiede una visione chiara, prodotti mirati e una proposta coerente con i desideri di un mercato evoluto e ad alta capacità di spesa, come quello del Nord America».

Tra gli interventi più attesi, il contributo della Regional Sales Director di Delta Vacations, il tour operator del vettore statunitense, che illustrerà con dati e indicazioni operative le motivazioni strategiche alla base del posizionamento del volo e le aspettative riposte nella Sardegna.

Seguiranno analisi di mercato a cura di Confindustria e best practice dalla Sicilia e dalla piattaforma internazionale di esperienze TRUE. Spazio poi a una tavola rotonda trasversale con agenti di viaggio, istituzioni – tra cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’Università degli Studi di Sassari e la Camera di Commercio – e il Centro di Competenza Artes 4.0, partner dell’iniziativa attraverso il Macro Nodo Artes dell’Ateneo sassarese.

Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale al Turismo, Franco Cuccureddu, intervistato dal Prof. Antonio Usai, coordinatore macronodo Uniss - Comptence Center Artes 4.0, che delineerà una visione strategica per accompagnare gli imprenditori sardi nella nuova sfida con gli Stati Uniti.

«La partecipazione è libera e coinvolge l’intera filiera turistica – l’invito alla platea - dagli albergatori alle agenzie di viaggio, dai rent a car, fondamentali per un turista americano che desidera scoprire l’isola in autonomia, ai charter nautici, fino al segmento delle locazioni di alto livello e ai creatori di esperienze culturali ed enogastronomiche. L’evento è trasversale, pensato per costruire un approccio sinergico e innovativo al prodotto-destinazione Sardegna».

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