Prezzi fuori controllo. Dal carburante all'ortofrutta, rincari a catena: +25% sui prodotti freschi, energia fino al +20%. È l'allarme lanciato ieri da Confcommercio sud Sardegna, cui si aggiunge anche quello di Adiconsum, che punta il dito contro «la filiera commerciale, che sta a metà tra chi produce e chi compra: troppo spesso arriva da lì la speculazione», dice il presidente regionale Giorgio Vargiu.

Previsto anche un aumento del 10% del prezzo del pane dalla prossima settimana. Un effetto domino che non si fermerà qui: previsti incrementi anche su bar e ristoranti. Con l’effetto che saranno i molti a dover rinunciare.

E il nodo più critico resta quello dei carburanti, con effetti diretti su tutta la filiera e un effetto a catena che rischia di colpire duramente l'intero sistema economico locale.

L’appello è dunque a «interventi urgenti per contenere i costi energetici e sostenere il potere d'acquisto delle famiglie, prima che la contrazione dei consumi diventi strutturale». Ma anche a maggiori controlli sulla filiera commerciale e su chi «illegittimamente e indebitamente» continua a «mettere le mani in tasca ai cittadini».

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