Discariche a cielo aperto e rifiuti, a Cagliari esplode la rabbia dei cittadini
Dalle periferie al centro storico, il degrado è sotto gli occhi di tutti: «Perché a pagare sono sempre le persone oneste?»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Che ci si trovi a San Benedetto, alla Marina o a San Michele il sentimento è lo stesso: rabbia e risentimento verso gli incivili che continuano ad abbandonare i rifiuti nelle vie della città, pesando sulle tasche di chi paga la Tari.
«La maleducazione cresce e il senso civico diminuisce giorno dopo giorno», denunciano in tanti. Accanto ai mastelli rionali, nei cestini in piazza Yenne o direttamente giù sotto il muro in via San Giorgio, la situazione è la stessa: sacchetti di ogni dimensione, bottiglie, piatti e ancora elettrodomestici e mobili. Vere e proprie discariche a cielo aperto che arrivano persino nel cuore pulsante della vita turistica del capoluogo. Un pessimo biglietto da visita per chi arriva in città e per chi la vive ogni giorno.
Un disagio diffuso, non più confinato ai quartieri di periferia.
