La memoria del conclamato pioniere del jazz isolano che rivive anche questa settimana, in un'ultima gara combattuta: si avvia al terzo giro di semifinali la sesta edizione del Premio Isio Saba, con le tre formazioni restanti a contendersi l'ambito podio finalista del 2 dicembre. Appuntamento mercoledì 4 al Jazzino di Cagliari, in via Carloforte 74, con le ensemble Lyra Quartet, Nicolò Di Pasqua Trio e Memento Quartet a esibirsi per le 20:30 davanti a giuria e pubblico.

Il concorso, ispirato alla fondamentale figura di Isio Saba e dedicato ai nuovi creativi e innovatori del jazz contemporaneo, conclude domani la fase di accesso alla finalissima, accessibile soltanto a tre degli undici progetti in competizione: scelta che ricade sull'esperta giuria, coordinata dal direttore artistico Gianrico Manca e dal presidente Paolo Carrus, a loro volta affiancati da Michele Palmas, Sara Deidda, Bebo Ferra, Andrea Saba e Antonio Benoni. Più avanti, nel corso di questo mese, i nomi dei finalisti saranno finalmente annunciati e pubblicati sul sito ufficiale del Premio. 

Una serata che vede innanzitutto protagonista il Lyra Quartet, nato dall'incontro di Gianluca Palazzo (chitarra), Alessio Pagliero (pianoforte), Stefano Risso (contrabbasso) e Luca Guarino (batteria) e caratterizzato da un repertorio quasi interamente originale, nella miscela di scrittura compositiva e dinamica improvvisazione con influenze jazz newyorchesi, oltre che dall'indie rock e dal minimalismo. Mentre il Trio capitanato da Nicolò Di Pasqua (pianoforte) e completato da Michele Garbolino (contrabbasso) e Francesco Parodi (batteria), offre invece un approccio "straight ahead jazz" – stile nato negli anni Sessanta, fedele alle tradizioni swing e bop e diffidente verso le derive jazz-fusion – con il quale hanno già frequentato numerosi locali del Nord Italia, vincendo per la miglior composizione originale all'Abbazie Jazz Contest. Chiude la scaletta il Memento Quartet, anch'esso dal catalogo inedito e firmato dal chitarrista Roberto Campo, in un viaggio tra memorie e ricordi che si trasformano in appunti sonori, dal sound lirico ed emozionale.

Curato da Jazz in Sardegna in collaborazione con l'associazione Il Jazzino, con il sostegno di Fondazione di Sardegna, il Premio assegna al vincitore assoluto un riconoscimento monetario e prevede inoltre una Menzione speciale dedicata a Massimo Ferra, destinata al progetto distintosi per il carattere particolarmente innovativo della sua musica. In palio, anche la possibilità di figurare nel cartellone della prossima edizione del Festival Internazionale Jazz in Sardegna.

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