Lunedì alle 19.30, nell’Auditorium Comunale di Assemini sarà proiettato “Storia di un riscatto”, il film diretto da Stefano Odoardi che racconta la drammatica vicenda del sequestro di Giuseppe Vinci, rapito nel 1994 e rilasciato 310 giorni dopo. A seguire l’ex sequestrato, presente in sala durante la visione del film, dialogherà con i presenti e con l’assessore alla cultura Sergio Nuvoli.

L’iniziativa, organizzata da Sardegna Teatro, è finanziata e sostenuta dall’assessorato alla Cultura del Comune di Assemini.  «Si tratta di un’iniziativa che intende rendere onore a Giuseppe Vinci – commenta l’assessore Sergio Nuvoli – e al tempo stesso vuole costituire un momento di profonda riflessione su un periodo particolarmente difficile della Sardegna, segnato dalla stagione dei sequestri e dal blocco dei beni. Sarà interessante ascoltare dalla viva voce del protagonista il racconto di quanto è accaduto, non solo in quei drammatici 310 giorni, ma anche successivamente».

Giuseppe Vinci

La proiezione sarà infatti seguita dall’incontro con Giuseppe Vinci, protagonista della vicenda raccontata, per trasformare la visione in un’occasione di confronto diretto con le persone presenti. Ad accompagnare la serata sarà inoltre la riproduzione della struttura in cui Vinci fu tenuto prigioniero, un dispositivo che restituisce concretamente la dimensione estrema dell’isolamento vissuto durante il sequestro.

“Storia di un riscatto” ricostruisce la vera storia dell’imprenditore sardo, sequestrato nel 1994 e tenuto prigioniero per 310 giorni all’interno di una bara di compensato, nel più lungo sequestro attribuito all’Anonima Sequestri. Un’esperienza estrema che il racconto cinematografico restituisce non soltanto nella sua dimensione di cronaca, ma come percorso di resistenza interiore e di riconquista della libertà.

Il racconto cinematografico attraversa il trauma senza fermarsi a esso, ma interrogandosi sulla dignità umana, sulla paura, sull’isolamento e sulla capacità di trasformare un’esperienza drammatica in consapevolezza e testimonianza civile. Centrale è anche il tema della relazione con l’altro e di quella attitudine alla gentilezza che, nel racconto di Vinci, assume un valore profondamente salvifico.

Diretto da Stefano Odoardi, “Storia di un riscatto” è uscito nelle sale italiane il 15 ottobre 2025. Prodotto da Superotto Film Production, in collaborazione con Sardegna Teatro, e distribuito da Superotto Film Production, il lavoro ha incontrato fin dalla sua uscita una significativa partecipazione di pubblico, dando origine a un itinerario di proiezioni e incontri che ne ha progressivamente ampliato la dimensione culturale e civile.

All’incontro successivo alla proiezione, Giuseppe Vinci ripercorrerà non solo gli avvenimenti che hanno segnato i 310 giorni della sua prigionia, ma soprattutto ciò che quella esperienza ha prodotto nel tempo: il rapporto con la paura e con il silenzio, il significato della libertà dopo la liberazione, la possibilità di ricostruire fiducia e di trasformare la propria esperienza in uno strumento di dialogo con gli altri.

L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti.

(Unioneonline/A.D.)

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