Raccontare il flusso della storia isolana più antica con le parole degli esperti, per farla conoscere anche ai più giovani: arriva al penultimo appuntamento il ciclo di conferenze "Sentieri del tempo. Archeologia per tutti", che dopo gli incontri dedicati ai precedenti periodi storici arriva adesso a trattare la Sardegna romana, ospite la professoressa Simonetta Angiolillo. Alle 10 di venerdì 23, nella Sala conferenze della Mem di Cagliari, avrà luogo il nuovo approfondimento. 

Ideato e promosso dal Gruppo Archeologico Kalaritano e con il contributo dell'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, "Sentieri del tempo" ha avuto inizio lo scorso 22 ottobre con l'intervento di Giuseppa Tanda sulla preistoria nell'Isola, e da lì proseguendo incontro dopo incontro tra Eneolitico, Età del Bronzo, civiltà nuragica e contaminazioni fenicie e cartaginesi. Il focus dell'incontro di venerdì sarà invece l'era di dominazione romana, con la professoressa Angiolillo che andrà ad analizzare come la provincia Sardinia si sia confrontata con tradizioni e modelli importati da Roma, e discutendone l'ulteriore evolversi nei secoli successivi. L'intervento sarà poi publicato sul canale Youtube del Gak.

Angiolillo, docente ordinario di Archeologia e Storia dell'arte greco-romana all'ateneo cagliaritano, ha in passato diretto la Scuola di specializzazione in Archeologia e coordinato il Dottorato archeologico nel capoluogo. È inoltre autrice di varie pubblicazioni, e ha supervisionato i numerosi scavi tra Cagliari, Settimo San Pietro e Porto Torres, fino a Iasos in Turchia. 

"Sentieri del tempo" andrà a concludersi il 20 febbraio con la conferenza di Marco Muresu intorno alla Sardegna dell'epoca tardoantica e bizantina, in un ultimo incontro a ingresso libero, come quello di questo venerdì e i precedenti. 

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