In ricordo dell’ingresso di Giovanni Maria Angioy a Sassari. Per celebrare l’evento, datato 28 febbraio 1796, e che portò alla nascita di un progetto rivoluzionario spesso rimosso dalla memoria collettiva, una rete di scuole e associazioni hanno promosso un nutrito calendario di manifestazioni. Il progetto “1796–2026. Tàtari tzitade rivolutzionària”, patrocinato dalla Città Metropolitana di Sassari, è organizzato dal Liceo Artistico Filippo Figari, da Teatro S’Arza e da Sa Domo de Totus. A offrire il proprio contributo anche l’Assemblea Natzionale Sarda, l’Istituto Camillo Bellieni per gli aspetti linguistici e scientifici, la Delegazione FAI di Sassari (Fondo per l’Ambiente Italiano) che accompagnerà gli studenti in una visita guidata alla Sala Sciuti del Palazzo della Provincia.

Poi il Comitato Ambiente Sassari che si occuperà di realizzare il Giardino della Memoria,  nell’area verde dell’ex Orto Botanico. Una componente del progetto sarà il murale celebrativo dell’ingresso di Angioy a Sassari, che sta nascendo sul muro esterno del Liceo Artistico “Filippo Figari”, in via Pompeo Calvia, proprio accanto all’entrata della scuola, e a pochi metri dal monumento dedicato agli otto rivoluzionari sardi impiccati sulle Forche del Carmine Vecchio, tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento. A supervisionare l’opera, dal punto di vista storico e artistico, i professori Claudio Cupiraggi e Cristiano Sabino, mentre il lavoro porta la firma degli studenti dell’ultimo anno del Corso di Pittura del Figari, all’interno di un percorso didattico che coinvolge anche i corsi di Grafica e Audiovisivi. Il primo appuntamento sarà il 23 gennaio quando le classi coinvolte del Figari, e una rappresentanza di tutte le nove classi della scuola secondaria di primo grado del Convitto Nazionale Canopoleno, visiteranno la Sala Sciuti del Palazzo della Provincia, dove si trova l’affresco “Ingresso trionfale di Giommaria Angioy a Sassari” (1878) del celebre pittore siciliano Giuseppe Sciuti.

Nell’Aula Magna del Liceo Artistico Figari, il 27 febbraio, si terrà il convegno “1796–2026. Tàtari tzitade rivolutzionària”, rivolto al mattino agli studenti e nel pomeriggio alla cittadinanza, con storici e studiosi come Federico Francioni, Piero Atzori, Antonello Nasone e Adriana Valenti Sabouret. Infine il 28 febbraio in via Pompeo Calvia, alle 10, alla presenza delle massime autorità della Città Metropolitana di Sassari, verrà inaugurato il murale realizzato dagli studenti del Liceo, con letture teatrali, musica corale e gli interventi delle istituzioni e delle associazioni coinvolte.

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