Ironia e profondità possono convivere come ha dimostrato lo scrittore Gesuino Némus, all’anagrafe Matteo Locci, tra le voci più originali della narrativa italiana contemporanea, insignito del Premio Speciale alla Carriera dalla giuria tecnica. Venerdì e sabato si sono svolte al Teatro Civico le due giornate finali della 19ª edizione del Premio Letterario Internazionale “Città di Sassari” ideato da Leonardo Onida.

Ad aprire il programma, venerdì, è stato l’incontro con Il riconoscimento consegnato a Némus dall’assessora alla Cultura del Comune di Sassari, Nicoletta Puggioni. La serata, impreziosita dagli interventi di Maria Antonietta Ruiu, Stefano Resmini, Fiametta Moretti e Giovanni Sanna Passino si è trasformata in un momento di grande coinvolgimento: tra letture e intermezzi musicali, Némus ha saputo dialogare con il pubblico con intelligenza e leggerezza, alternando riflessioni e racconti attraversati da una sottile e irresistibile vena ironica.

Sabato Teatro Civico ha ospitato la cerimonia conclusiva con la proclamazione dei vincitori alla presenza del sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, che nel suo intervento ha evidenziato il valore del premio per la crescita culturale della città. Tra i vincitori della 19ª edizione emerge con forza, quest’anno, la presenza femminile, con sei riconoscimenti su dieci assegnati ad autrici. Per la sezione Poesia Edita il 1° Premio è andato a Lella De Marchi con “Le stanze di Emily”; il Premio della Critica a Rosanna Frattaruolo con “Fegato in cartolina” e la Menzione d’Onore ad Adriana Tasin con “Voragini d’azzurro”.

Nella Poesia Inedita primo premio ex aequo a Paolo Cattolico con “Oltre il filo spinato del silenzio” e a Stefano Solaro con “Ormai ci si ribella”, con Menzione a Gianluigi Braggio. Per il Racconto Inedito il 1° Premio è stato attribuito a Paola D’Agaro con “Il dolore delle madri”, con Menzione a Patrizia Corbani. Nella sezione Romanzo il 1° Premio è andato a Teodoro Lorenzo con “Rimpalli”, mentre il Premio della Critica è stato assegnato a Meana Delrio con “Donne di ginepro”.

A rendere unico PLICS è anche il forte coinvolgimento della giuria scuole: la mattina di venerdì 20 marzo, sempre al Teatro Civico, si è svolta la cerimonia dedicata agli studenti del Convitto Nazionale Canopoleno, dell’Istituto Devilla e dell’IPIA di Sassari, protagonisti attivi del percorso di lettura, valutazione e assegnazione dei riconoscimenti alle opere finaliste. 

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