Porto Torres, numeri record per l'Antiquarium e l'area Turris: oltre 10mila visitatori
Un traguardo importante che non veniva raggiunto dal 2013 e che arriva durante l’avvio dei lavori di valorizzazione del museoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Traguardo da record per il museo archeologico nazionale Antiquarium Turritano e l’adiacente area archeologica di Turris Libissonis, flussi di visitatori che raggiungono nell’anno 2025 ben 10.313 presenze. In uno dei luoghi della cultura, tra i più prestigiosi della città di Porto Torres e dell’Isola, vince la bellezza, la passione per la storia e l’identità di un territorio.
Dal 2013 si registra il record assoluto di ingressi superando una soglia importante in un momento in cui sono stati avviati i lavori di valorizzazione del museo. Molti degli ingressi gratuiti sono legati alle attività didattiche organizzate con le scuole, gli eventi di valorizzazione e le conferenze, iniziative culturali e di studio promosse dal direttore del museo e dell’area archelogica, Stefano Giuliani, che hanno visto l’intervento di studiosi ed esperti relazionare sulle nuove scoperte archeologiche a confronto con altre realtà italiane e straniere. Eventi di alto valore culturale, concerti ed iniziative musicali che hanno fatto registrare un numero generoso di presenze. Un risultato che ha visto protagonisti il team guidato dal direttore, un lavoro attento e costante che ha garantito accoglienza e ordine. Spagnoli, tedeschi, ma anche i francesi e inglesi hanno voluto scoprire le rovine antiche di Re Barbaro, tra statue romane e mosaici che dalle caratteristiche originali. Da l 15 dicembre è stata disposta la chiusura temporanea del museo Antiquarium per consentire il nuovo allestimento che si protrarrà ancora per qualche mese fino alla conclusione dei lavori necessari a rendere gli spazi più accoglienti.
